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redazionale pubblicato quando Il Portale del Mistero e Strega Morella erano
ancora un unico sito
STREGHE
Sono in molti a chiedermi il perchè abbia contribuito a
fare un sito che -pur se con implicazioni sentimentali e genericamente
incentrato sui misteri- celebra il "mito storico" di una strega. Ebbene,
essendo un po' stanco di ripetere la solita definizione agli amici, vedrò in
poche righe di spiegare questa particolare vocazione. Ancora una volta tornano
le coincidenze che durante la vita mi hanno condotto a curiosare nei meandri
dell'antropologia, forte anche di personali esperienze metafisiche e
parapsicologiche di cui fui (...e sono...) protagonista. Da sempre è radicata
in me la convinzione di quale ingiusta e sconsiderata carneficina fisica e
culturale, sia stata perpetrata ai danni di migliaia di persone (specie donne)
nel corso dei cosiddetti "secoli bui". Alla base di tutto, sempre presenti la
paura dell'ignoto ("ignoto" alla grettezza di menti conformate)e l'aspetto
sociale e religioso, con attore fondamentale, unico ed indiscutibile, l'organo
ecclesiastico.
Occorre però fare attenzione a non cadere in facili critiche nei
confronti della Chiesa: l'istituzione religiosa, come quella politica, spesso
non fa che riflettere uno stato di opinione diffuso, ed in certi periodi della
nostra storia, la stessa cultura pagana contribuiva a creare nelle menti mostri
e spiriti diabolici, dando origine a quella che fu la più esplosiva componente
di potere degli ecclesiastici: la superstizione. Oso fare un parallelo
esagerato e pericoloso, ma concettualmente esemplificativo: prendiamo il
periodo nazista, dove c'era un pazzo che inventò l'inferiorità di alcune razze
per giustificare ciò che indiscutibilmente era un progetto economico e
finanziario. Il popolo ebraico, per storia e tradizione, ha sempre
detenuto
un primato nel commercio mondiale e ciò poteva rappresentare un grave ostacolo
alle ambizioni espansionistiche. Come giustificare a soldati giovani, ignoranti
ed infervorati, un eccidio basato su misteriosi criteri economici? Raccontando
loro stronzate sulla superiorità della stirpe ed il pericolo di contaminazione
"fisica e culturale"... E così si cancellarono dalla faccia della terra milioni
di persone.
Le streghe di cui si racconta erano donne permeate di un
retaggio pagano spesso basato esclusivamente su arti magiche naturali (venivano
considerati tali anche infusi digestivi, lozioni per capelli, ritrovati contro
i parassiti e magari qualche droga...), il cui culto attraverso l'adorazione
degli elementi naturali conduceva il loro modus vivendi ad una
esaltazione della sensualità (l'atto sessuale come fonte di energia e
rigenerazione, come scientificamente provato quasi quattro secoli dopo...),
della bellezza fisica relazionata agli spiriti della Madre Terra, al non
rispetto delle imposizioni e, in alcuni rari casi a capacità extrasensoriali e
divinatorie.
In fondo, Esseri liberi. Tutto ciò non poteva lasciare
indifferenti coloro che basavano il potere sulla religione. Inventarono a
tavolino falsità che ben attecchirono nella superstizione popolare cui facevo
cenno. Procedettero per "contrari": alla bellezza venne contrapposta la
bruttezza malefica (stile befana) per scoraggiare avventurieri stranieri e
creare incubi nei bambini. A contrastare il magnetismo e la sensualità di
queste donne, vennero narrate raccapriccianti notti di sesso orgiastico e
perdizione con il demonio in persona, ad allontanare la naturale attrazione
fisica che esse potevano generare negli uomini del villaggio (che sarebbero
stati "contaminati"..). Non solo. In quel periodo si moriva spesso e per cause
del tutto naturali: le streghe potevano tranquillamente essere additate come
causa (famosa la leggenda tirolese della strega che si siede sul petto dei
neonati durante la notte, e ne aspira l'ultima esalazione, a giustificare le
morti da rigurgito).
Addirittura, "l'accusa di stregoneria" divenne un diffuso
sistema per risolvere liti e discussioni tra compaesani, che spesso non
esitavano a denunciarsi a vicenda! Avendo creato un sito sulla positività, non
mi soffermo a descrivere con quali inconcepibili crudeltà questi inquisitori si
accanirono sulle povere accusate (De Sade sarebbe inorridito!), servendosi di
"esecutori materiali" spesso reclutati tra banditi, assassini e stupratori,
tutte "personcine per bene"... i reali operatori delle pratiche diaboliche.
Tornando al sito: questa è una celebrazione virtuale
della memoria universale delle ingiustizie, perpetrate secondo criteri di
comodo. Un tema non certo anacronistico: migliaia di streghe si celano ancora
oggi dietro a persone in apparenza così comuni. E non mi riferisco solo al
misticismo (alcune, in punto di morte, giurarono di tornare), ma ai continui
soprusi, abusi ed umiliazioni nei confronti di coloro che la società
standardizzata continua a non accettare, usando nuove torture più raffinate e
pulite che martoriano la psiche più del corpo, ma animata sempre dalla stessa
gretta ignoranza di allora.
>A.H
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