I PERCHE' DEL PENTACOLO

 

Ultimamente, ero in auto con un mio caro amico e collega di lavoro. Improvvisamente, con aria circospetta, guardandosi attorno come per paura di essere udito da qualcuno, mi confida che giorni addietro, una nostra dirigente aveva scoperto un link a “Strega Morella - Il Portale del Mistero” su un sito di cui il mio amico è redattore…. "Cosa fai ora, ti dedichi al satanismo?? Guarda che so bene cosa significhi quella stella…” avrebbe asserito lei.

 

Beh, non immaginate quale sconforto abbia provato nell’ascoltare queste parole. Ho cercato di spiegare al mio agitatissimo amico la vera origine del sito e la facilità con cui l’ignoranza di alcuni, possa auto-generare opinioni, impressioni e giudizi del tutto errati.

 

Tornato a casa, però, ho riflettuto a lungo su quella discussione, giungendo alla conclusione * che poteva essere utile un ulteriore chiarimento a quanti per volontà o errore, approdano in questo sito corredato di “stelle pentangolari” a profusione….

La stella di cui parliamo è un pentacolo, raffigurato sin dall’antichità con scopi benefici e protettivi (in alcune regioni europee non sono rare le culle medioevali con questa effige). Dal greco “penta” (cinque) e “klaios” (chiavi), il pentacolo, secondo alcune interpretazioni rappresenta i quattro elementi sotto il controllo del “quinto”, definibile come il Cielo o l’Essere Divino. Dopo tutto, il numero cinque già anticamente simboleggiava l’armonia nel mondo attraverso gli elementi. Plutarco, ne fornisce una descrizione precisa: “il Mondo [...] è composto [...] da cinque mondi che ne formano l'Armonia: uno è la Terra, l'altro l'Acqua, il terzo il Fuoco, il quarto l'Aria e il quinto il Cielo, quest'ultimo chiamato Luce da alcuni, Etere da altri e da altri ancora Quintessenza”. Storicamente noto il "Pentapha" di Pitagora, poi divenuto simbolo massonico con il nome di "Stella Fiammeggiante". Questo gioco degli elementi, poi divenuto cabalistico con l’aggiunta di simbologie ebraiche, determinò un particolare interesse da parte degli alchimisti (sembra che da essi nacque la convenzione di raffigurare le stelle nel cielo come pentacoli e non come semplici punti luminosi…) ed occultisti che travisarono a proprio vantaggio il significato originale. Altri sostengono che questa figura simboleggi l’Uomo, ed il suo spazio come propriamente raffigurato da Leonardo da Vinci. Sorvolando altre interpretazioni massonico – terroristiche, come nel caso delle Brigate Rosse, possiamo affermare che ogni apice rivolto verso l’alto è un segno di invocazione (e conseguente richiesta di protezione) a Dio –spesso raffigurato con un’altra figura geometrica: il triangolo.

 

Se prestiamo attenzione a quanto detto, notiamo come sia comunque fondamentale il verso di orientamento del pentacolo: ponendo l’apice in basso, otteniamo l’auspicio del controllo sugli elementi da una “creatura sottostante”, arrivando addirittura all’allegorica, rituale ed invocatoria inscrizione al suo interno una figura caprina… Anche nel caso in cui il pentacolo tendesse a simboleggiare l’Uomo, capovolgendolo, si otterrebbe un’immagine così simile alle raffigurazioni di un Lucifero cadente a testa in giù.

 

Il pentacolo è – comunque - etimologicamente “una serie di chiavi” il cui utilizzo è chiaro solo a pochi. La possibilità di aprire una porta verso l’ignoto ha sempre destato curiosità e paura, incoscienza e demonizzazione, brama di potere e timorosa indifferenza. In questo sito, la presenza di pentacoli vuole rappresentare l’Armonia, il riconoscimento filosofico o religioso di un Essere Superiore, la Madre Terra, ma anche “quella porta verso l’ignoto” da oltrepassare spinti da una sana curiosità e da un positivo interesse nella ricerca e nel sapere.

>A.H