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UNITI
NEL LIBERO PENSIERO
Un appello ai cultori del
mistero
Le fasi alterne, gli alti e
bassi e le innumerevoli vicissitudini che in questi anni hanno connotato ed
in qualche modo condizionato questo Portale, credo rispecchino un mondo che
volente o nolente ci circonda e compenetra.
E' da tempo immemore che mi
occupo dell'analisi dei vari misteri e nonostante il Portale del Mistero sia
in fondo un grande "indice" verso altre risorse, alla base c'è un progetto
ed uno studio molto approfondito. Il sito, sin dai suoi esordi, intendeva
racchiudere per argomenti l'opera di molti utenti, webmaster ed
appassionati, in modo da fornire un panorama completo su un mondo parallelo
alla "realtà accettata" ma da sempre presente nei meandri della mente umana.
L'obiettivo (che crediamo stia
per essere raggiunto), è la ricerca di quel filo conduttore che
inesorabilmente collega tutti gli argomenti trattati, a volte anche
apparentemente lontanissimi.
Vi ricordate quando parlammo
della "visione di insieme"? Una delle basi su cui si fondano le teorie della
chiaroveggenza: la differenza tra l'assistere ad un evento da vicino, magari
essendone parte attiva, ed invece il differente punto di vista
dell'assistere contemporaneamente a quell'evento ed a tanti altri, semplicemente ponendosi fisicamente più in alto. Da una
parte c'era l'esempio concreto dello spettatore su un'altura che assisteva
all'evolversi di un incidente stradale, potendo vedere (e prevedere) ciò che
lo sfortunato autista, dall'interno della sua auto, non avrebbe mai potuto
cogliere. Dall'altro, il significato puramente metaforico, in cui occorre
"innalzarsi" spiritualmente ed astrarsi dal vortice delle cose materiali per
ottenere quel diverso punto di vista.
Il portale è un piccolo mezzo
ideato quale per favorire la visione d'insieme.
Come la comprovata intuizione
dell'essere partiti da un'analisi sulla stregoneria, passando per la Dea
Madre, per gli alchemici elementi primordiali, per Iside ed Osiride, per
Venere, fino a giungere al simbolismo del Cristianesimo dove realmente ha
avuto inizio la persecuzione inquisitoria, tentando di cancellare ogni
traccia del valore esoterico della Maddalena e della figura femminile in
genere.
Ma come è possibile nella
società odierna, trovare l'altura da cui poter analizzare la vita con occhi
diversi? Benché ci sbattiamo per onorare il nostro credo e le nostre
convinzioni, ci rinchiudiamo nel limbo della meditazione o ci lasciamo
rapire dai suoni di una melodia o dalle pagine di un libro antico, il mondo
reale, concreto e... profano ci richiama sempre ad un duro risveglio.
Non sorprende infatti che la
nostra epoca sia caratterizzata da una scarsissima presenza di filosofi,
pensatori ed uomini carismatici. Il massimo che possiamo ottenere è nel
campo della politica, della psicanalisi o delle scienze: completamente
scomparsa l'umanistica.
Un tempo forse era più facile
astrarsi dal contesto circostante.
Oggigiorno, provi ad
immergerti in una ricerca d'anima e subito arriva la telefonata della banca,
il postino con le bollette o il cliente incazzato ad infrangere quel sottile
vetro che avevi posto a filtro del tuo intimo essere...
Ma cosa sta succedendo "lì
fuori"?
Perchè tutto sembra ideato a
tavolino per allontanarci dal libero pensiero, dalla fantasia e
dall'intuizione?
Girando su Internet avrete
avuto modo di visitare innumerevoli siti sul mistero, tutti ben fatti; ma il
pregio che essi hanno è "il pensiero". Delle isole di riflessione che ancora
oggi resistono a quella realtà connotata da violenza, guerre, ingiustizie ed
arrivismo e mancanza di linee morali ed etiche.
Molti sostengono che l'esoterismo
sia solo una moda o una fuga dalla realtà.
Ciò può essere vero per i
lettori del Codice Da Vinci, per i tanti curiosi che si gettano tra le
braccia della New Age, ma non per coloro che cercano risposte che il mondo
non può o non vuole più dare.
Anzi, anche un fenomeno
modaiolo dovrebbe indurre alla riflessione: la gente non si accontenta più
di ciò che viene loro propinato. E' come se quell'intima convinzione che
esista "un qualcosa in più", stia cercando con forza una via d'uscita. Un
agire, questo, che può rivelarsi anche pericoloso in persone che decidono di
passare direttamente da una abitudinaria visione di vita profana ad un mondo
che può nasconde insidie. Ecco dunque fioccare sette di ogni genere che
esternano proseliti finalizzati all'acquisizione di adepti ignoranti
disposti a tutto (sesso compreso) pur di attingere alla conoscenza di
sedicenti maestri: un'iperbole che parte dalla dura realtà profana per
finire in una durissima realtà profanata.
Questo dunque è una sorta di
appello a coloro che "pensano", che hanno fantasia ed intuizione. Un appello
ai siti, ai portali, ai blog, ai forum che popolano il più profano dei mezzi
di comunicazione: Internet.
Mettiamo da parte le forme di
invidia e concorrenza: in questo campo non esistono primi della classe e,
qualche accesso in più o in meno, non offre nulla se non un award virtuale
da attaccare. Ricerchiamo lo scambio di informazioni e ricerche. Siamo nati
tutti con lo stesso fine, e sappiamo che difficilmente questo potrà
rivelarsi in una sorta di ermetismo che nulla a che vedere con l'omonima
filosofia.
Non vorrei apparire come un
rivoluzionario, perchè tale accezione è lontana anni luce dal mio carattere,
ma un assiduo difensore delle mie convinzioni e dell'opera di tanti colleghi
che fanno della loro passione una valida alternativa ad un mondo che non ha
più molto da offrire se non con scampoli di libertà centellinata e filtrata
da una visione materialistica dolcemente imposta.
>A.H
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