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MISTIFICAZIONI ESOTERICHE
Esoterismo: una parola che
sono in molti a ritenere solamente sinonimo di occultismo, magia nera,
satanismo o altro. Noi partiremo dalla "semplice" definizione di un
vocabolario. "...si diceva, presso i filosofi greci, delle dottrine
riservate ad una cerchia ristretta di iniziati...". In poche parole il
contrario di exoterismo o essoterismo con cui veniva definita una dottrina
destinata ad una più ampia diffusione. Quindi, una parola o una scienza che
racchiude migliaia di tematiche differenti. E' un po' come il termine
"matematica", davvero troppo generico per darne una definizione settoriale.
Per molti sarà incredibile
perciò vedere sotto la stessa bandiera i rituali occulti (che tanto
spaventano l'opinione pubblica) posti vicino ad alcuni insegnamenti di
Cristo o alle origini della religione nell'antico Egitto...
Ma non vorrei concentrarmi
troppo sull'argomento (che viene abbondantemente trattato su altre pagine)
poiché il fine di questo articolo è ben diverso.
Compresa una sommaria
precisazione sulla terminologia, vorrei quindi passare a coloro che si
appropriano di conoscenze di carattere esoterico per fini differenti dagli
originali ed assolutamente materiali più che spirituali.
Gestendo da anni ed in prima
persona uno dei principali siti dedicati al mistero, ho avuto modo di
conoscere tanti personaggi le cui convinzioni soggettive li portavano ad un
tale livello di ermetica presunzione, da far dubitare sulla propria serietà
e preparazione culturale. Non mi riferisco ai maghi, cartomanti, astrologi a
pagamento (che per principio sono esclusi dai nostri archivi) ma a coloro
che si vestono di un alone di magia in grado di far presa sull'ignoranza
comune (e purtroppo piuttosto diffusa) sulla materia esoterica.
Nella nostra adolescenza
guardavamo con ammirazione, paura o rispetto i personaggi dotati di
"superpoteri" o particolari capacità che venivano offerti dai fumetti o dai
cartoon, a prescindere se essi fossero spiccatamente buoni oppure dalla
morale piuttosto ambigua (vedi Diabolik, Mandrake, ecc.) e quasi ognuno di
noi si vedeva vestito dei loro panni, pensando a quante conquiste (per lo
più amorose) avremmo potuto portare a termine. Situazione analoga per il
"cavaliere senza macchia e senza paura" simbolo dell'onore nel Medioevo o
per il più recente "divismo" associato alle star dello spettacolo.
Avevamo un solo limite alla
nostra fantasia. Era oggettivamente impossibile (per la maggior parte di
noi, presumo...) emulare praticamente e visibilmente le azioni di quei
personaggi. Così, potevamo dire ai nostri amichetti di essere "i figli
segreti di Superman" ma prima o poi avremmo dovuto spiccare il volo per
renderci credibili. Tale fenomeno di impersonare miti irraggiungibili aveva
quindi vita breve, dissipandosi spesso con il crescere della maturità
interiore.
Siamo nel 2005 e,
contrariamente ad ogni aspettativa i media di oggi propongono un nuovo
cliché di eroe, ereditato dell'esoterismo del passato. "Harry Potter" ed "Il
Signore degli Anelli" sono costellati di riferimenti esoterici e simbolismi
rituali, ma anche le continue notizie giornalistiche circa il proliferare di
sette occulte e "bambini criminali ed assassini" in nome di una magia
demoniaca non meglio specificata, fino al gravissimo errore di porre queste
associazioni a delinquere vicino ad argomenti come la massoneria ed il
templarismo, generando ancora più confusione nella gente.
Assistiamo quindi al nascere
di nuove curiosità attorno ad argomenti ermetici e verso tutto ciò che è
"mistero". Vi chiederete cosa c'entrino queste considerazioni con gli eroi
della nostra infanzia... Se dichiaravi di essere Superman dovevi volare; se
ti presentavi vestito da Diabolik senza poi riuscire a rubare nemmeno una
banana dall'ortolano, ti avrebbero tirato pomodori ma... per essere un "esoterista"
o un mago (nell'accezione più profonda e non nel senso di illusionista),
cosa devi dimostrare....?
L'esoterismo è una materia di
studio; una scienza. Colui che la pratica o la studia non fa prodigi ma
vanta solo una profonda conoscenza in fatti misteriosi.... Una conoscenza
spesso non dimostrabile per l'ignoranza degli interlocutori o per un reale
ermetismo. Il sedicente mago di oggi, è a suo modo un eroe, visto che
risponde ai canoni di ammirazione, timore e superiorità che attribuivamo ai
nostri passati miti. Oggi, se in una comitiva di amici è presente un
esoterista aspettatevi che tenga "banco" per intere serate, catalizzando
l'attenzione dei curiosi che da una iniziale timidezza, lo sommergeranno di
domande.
La domanda che ora mi pongo è
la seguente: quanti sono realmente e seriamente studiosi di una materia e
quanti invece basano la propria conoscenza da un'attenta lettura di "Focus",
da serate trascorse a seguire programmi come "Voyager", "Sphera" o "Misteri"
o -peggio- dal solo "sentito dire"?
Personalmente ho conosciuto
persone che, dopo aver letto un solo libro (commerciale e mediocre) su un
determinato mistero, hanno fatto proprie le ipotesi di soluzione più
assurde, definendosi di fronte agli amici quali "esperti" in quel
determinato argomento! Come se non bastasse, anche il look estetico era
evoluto progressivamente all'attenzione suscitata nel gruppo, comunicando un
senso di mistero anche nell'abbigliamento... Di fatto è così che si crea un
personaggio da interpretare.
Se mi ponessi come esperto di
architettura in un circolo di persone di basso livello culturale, riportando
-come mia- una teoria innovativa letta su "Oggi Casa", desterei subito
l'ammirazione generale. Resterei però sempre una persona che scambierebbe
"Piano" architetto per uno strumento musicale...
Nei riguardi della materia
esoterica, anche persone di elevata cultura possono definirsi ignoranti;
quindi il terreno di bluff è senza dubbio più fertile.
Tutto questo per invitare i
lettori a fare attenzione a coloro che si proclamano con facilità detentori
di verità segrete, poiché un vero "sapiente" o un vero studioso di
esoterismo difficilmente confida i propri interessi se non a persone che
possano interloquire alla pari con lui.
In particolar modo le donne si
avvedano da simili personaggi, visto che statisticamente sono le più
affascinate dai "bei tenebrosi" e culturalmente impegnati in qualcosa di
misterioso da insegnare. Ebbene sì, perchè corriamo anche il rischio che
l'esoterismo divenga anche una tecnica di approccio difficilmente
confutabile.
Siti come "Il Portale del
Mistero", nascono anche con il fine di informare la gente comune circa le
basi fondamentali della teorizzazione e di certe conoscenze con i limiti che
esse hanno o devono avere, affinché tendano a diminuire anche i casi tipo
"Wanna Marchi" in cui persone tutt'altro che cretine nella vita di tutti i
giorni, si trovano improvvisamente come polli in balia di mistificatori a cui versano interi
capitali.
Vorremmo anche raggiungere
quei ragazzi e ragazze che ritroviamo (purtroppo) sempre più spesso vittime
di gruppi occultisti dediti al solo piacere fisico, alla violenza o
all'omicidio, in nome di un credo malefico, inesistente, mal interpretato, o
modellato a proprio uso e consumo.
>A.H
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