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Misteriose
mutilazioni di animali (dall’acronimo inglese M.A.M.= Misterious Animal
Mutilation), soprattutto da allevamento, sono state spesso associate al
fenomeno Ufo. Nonostante che, le prime denunce ufficiali risalgano alla
fine degli anni ’60 del XX secolo, il fenomeno in realtà ha inizio,
secondo l’autorevole testimonianza del defunto colonnello dell’esercito
degli Stati Uniti Philip J. Corso, verso la metà degli anni ’50.
Ricordiamo a tal proposito che Corso operò con compiti di alta
responsabilità nell’Intelligence militare, e fu membro del National
Security Council, massimo organo per la sicurezza nazionale. Corso
evidenziò come gli autori delle spaventose mutilazioni, sembravano
interessati particolarmente agli organi mammari, riproduttivi, e a
quelli preposti alle funzioni digestive.
L’ex colonnello
osservò anche che i vari organi, erano stati prelevati tramite una
tecnica chirurgica estremamente avanzata e praticamente
sconosciuta ai terrestri, per quell’epoca. I tagli erano eseguiti con
estrema precisione, e i corpi degli animali risultavano completamente
dissanguati, perciò non si era riscontrato alcun danno al tessuto
circostante; in particolare il tessuto intorno ai vari sezionamenti,
mostrava che l’incisione si era rapidamente surriscaldata, annerita ed
infine raffreddata, dando a tutt’oggi l’idea che lo strumento utilizzato
fosse una sorte di Laser. Il primo caso, ufficialmente documentato,
avvenne nello stato del Colorado (USA), il 15 settembre 1967. Si
trattava del ritrovamento di una carcassa di puledra di razza Appaloosa,
nei pressi della cittadina di Alamosa nella St. Louis Valley. La testa
ed il collo dell’animale erano completamente scarnificati, e le ossa
risultavano perciò perfettamente visibili. Il teschio della cavalla, il
cui nome era Lady, sembrava essere stato esposto per molto tempo, ad una
forte luce solare, tanto era bianco e lucente.
Questo
particolare, risultava alquanto strano ed inspiegabile se consideriamo
che, l’animale secondo la dichiarazione del proprietario, il giorno
prima godesse di buona salute, era quindi plausibile che la sua morte
risalisse, solamente, a poche ore prima. Nel terreno attorno non c’erano
tracce di sangue, e neanche di pneumatici od eventuali impronte, tali da
far presagire un’eventuale attività attorno al corpo della puledra.
Furono invece rilevate misteriose tracce circolari, 15 per l’esattezza,
ed un cerchio della larghezza di 3 piedi ( 92 cm. circa), formato da 6
od 8 buchi, ognuno di circa 4 pollici di diametro (10 cm circa), e di ¾
di pollice di profondità (2 cm circa); tutto questo a 40 piedi di
distanza (1220 m. circa) dal corpo della cavalla, accanto ad un
cespuglio. Una guardia forestale rilevò con un contatore Geiger la
presenza di radioattività che, in maniera anomala, andava aumentando man
mano che ci si allontanava dal punto dove giaceva la carcassa; mentre
radioattività si registrava intorno alle tracce vicino al cespuglio.
Il dott. John
Altshuler, allora patologo presso il Rose Medical Center di Denver,
effettuando l’autopsia sul corpo dell’animale due settimane dopo il
ritrovamento, rilevò una precisa incisione alla base del collo i cui
bordi anneriti segnalavano una cauterizzazione immediata dopo la
lacerazione. Ulteriori analisi confermarono un probabile utilizzo, quale
strumento per il taglio, di una specie di laser chirurgico. A
quell’epoca il Laser era ancora sconosciuto e quindi non poteva essere
utilizzato in ambito medico-chirurgico. Il dott. Altshuler, durante
l’autopsia scoprì che alla puledra erano stati asportati diversi organi:
il cuore, l’intestino, e infine la tiroide, senza riscontrare la benché
minima traccia di sangue all’interno del corpo dell’animale. Ci furono
in quei giorni, diverse curiose testimonianze che ci riportano al
collegamento tra le Mam e gli avvistamenti Ufo, ad esempio quella della
signora Duane Martin, la quale dichiarò di aver avvistato, il giorno
precedente la scoperta del corpo di Lady, diversi oggetti volanti simili
a piccoli jet, evoluire ad alta velocità e a bassissima quota nella zona
circostante. Anche la madre di Harry King, il rancher che custodiva la
puledra, disse di aver osservato il giorno successivo il ritrovamento
della carcassa, un grande oggetto volante molto luminoso. Dunque il caso
di Lady passò alla storia come il primo caso ufficiale di Mam. Da allora
i ritrovamenti di animali mutilati negli Stati Uniti e in Canada, si
sono susseguiti a ritmo continuo; raggiungendo dei picchi molto elevati
in sei diverse ondate tra il 1967 e il 1989.
I casi registrati
riguardavano per il 90 % capi di bestiame, ma furono ritrovate anche
carcasse di animali quali: cavalli, pecore, capre e diverse altre specie
domestiche. Le scene delle orrende mutilazioni presentavano sempre le
medesime caratteristiche:
1) asportazioni di
organi e parti molli;
2) assenza di sangue
sia all’interno del corpo dell’animale, che nel terreno circostante;
3) assenza di impronte
umane intorno alle carcasse;
4) rilevamento di
enigmatiche tracce di natura non identificabile.
Il fenomeno delle Mam,
non coinvolse solo il nord America, ma si riscontrarono casi del genere
anche in Europa. In Francia furono ritrovati duemila montoni mutilati e
spellati,
presso le grotte di Verdon nella regione del Var. In Inghilterra poi, il
15 luglio 1977, furono individuati i resti di quindici cavalli
letteralmente fatti a pezzi, e ritrovati nell’arco di centinaia di metri
nella regione della Cornovaglia. Dopo il caso della cavalla Lady, a
causa del crescente numero di animali trovati brutalmente mutilati,
il problema per gli allevatori di tutti gli Stati dell’Unione,
stava assumendo toni alquanto drammatici e preoccupanti.
Nel tentativo di trovare una soluzione al problema delle Mam, le
autorità federali diedero l’incarico al F.B.I. di indagare sul fenomeno.
Dopo lunghe ricerche effettuate presso attrezzatissimi laboratori, in
cui furono prese in esame le più svariate ipotesi sulle cause del
fenomeno, l’F.B.I. giunse alla conclusione che i responsabili delle
orribili mutilazioni fossero gli animali predatori, i quali in preda
alla fame assalivano il bestiame. Inutile dire che la soluzione
prospettata dal F.B.I. non convinse l’opinione pubblica dell’epoca,
infatti, era veramente difficile poter credere che, animali predatori
potessero essere in grado di effettuare dei tagli di alta precisione
come quelli riscontrati sui corpi delle vittime, o di poter risucchiare
il sangue dalle carcasse senza lasciarne la minima traccia, neanche nel
terreno circostante. Le ipotesi avanzate dai ricercatori, che si
occupano da anni del fenomeno, sono di diverso tipo.
Fenomeni naturali
Il fenomeno mam può
essere causato da fenomeni di origine naturale come: tornado, fulmini,
fulmini globulari, animali predatori. Questa ipotesi è quanto mai poco
credibile, in quanto questi elementi non hanno la capacità di operare
tagli dalla simmetrica precisione, o di prelevare campioni di tessuto da
particolari zone del corpo degli animali.
Sette sataniche
Alcuni ricercatori
hanno pensato di poter spiegare le mam, riconducendole ad una sorta di
rituali magici - esoterici da parte di sette dedite al satanismo. In
base a studi effettuati però, si è appurato come queste sette usino
asportare unicamente il cuore e gli occhi delle vittime sacrificate.
Questi organi, rappresentano per queste sette elementi atti ad una
crescita interiore e spirituale dell’adepto, quindi non è spiegabile
l’asportazione degli altri organi riscontrati nei csi di mam (intestino,
utero, tiroide ecc.). L’altro punto controverso riguarda, invece,
l’abbondante spargimento di sangue che caratterizza i riti delle sette
demoniache, mentre nel fenomeno mam, notiamo l’assenza del sangue dai
corpi delle povere bestie mutilate.
Progetti segreti del governo U.S.A.
Il ricercatore inglese
Thimoty Good, ha notato come sia frequente la presenza di strani
elicotteri, di colore nero, e privi di contrassegno, nelle zone di
ritrovamento di cadaveri mutilati. In alcuni casi, questi elicotteri
avrebbero anche disturbato gli allevatori, che esasperati, avrebbero
sparato al loro indirizzo. Le domande che sorgono spontanee, rispetto a
quest’ipotesi sono diverse. Per quale motivo da decenni, i governi USA
continuerebbero ad effettuare centinaia e centinaia di assurde ed
orribili mutilazioni, ai danni di tanti indifesi animali? A quale scopo?
E comunque, pur ritenendo queste orribili operazioni una sorta di male
necessario, non sarebbe più saggio da parte dei vari governi terrestri,
acquistare direttamente dagli allevatori un certo numero di capi di
bestiame, sui quali poter eseguire poi eventuali analisi o esperimenti?
Si eviterebbe così di generare il panico tra gli allevatori, e di
causare danni ingenti alle aziende di allevamento.

Esperimenti extraterrestri
Molti studiosi, la
ritengono come l’ipotesi più plausibile, centinaia di persone che vivono
nei ranch o nelle fattorie degli U.S.A., asseriscono di aver visto
strani oggetti volanti di forma discoidale, sorvolare le zone
interessate dalla macabra manifestazione o di aver visto piccole
creature, di colore grigio portare via i loro animali. Quest’ipotesi è
rafforzata dalla presenza di misteriose tracce circolari, rilevate sui
terreni interessati, ed anche dal fatto che alcuni animali presentavano
le ossa di un fianco completamente fracassate;
come se fossero state scagliate a terra da una grande altezza.
Linda Moulton Howe è
una giornalista americana che da oltre trent’anni si occupa del
fenomeno, ed è riconosciuta per questo, come una delle ricercatrici più
qualificate. La Howe ritiene che, d’accordo con studiosi di vari
settori, non ci siano al momento attuale prove e dati certi, per poter
dare una soluzione precisa alle inquietanti mam. E la
ricerca……………….continua!

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