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TITOLO |
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INTERVENTI ANGELICI NELLA MAGIA |
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DAL SITO |
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AUTORE |
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FULVIO RENDHELL |
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Si può distinguere tra fatture negative e fatture positive, poiché la fattura è intesa come un’azione che può esercitare su una persona sia influssi distruttivi che costruttivi. La fattura nera può essere anche denominata sortilegio e la fattura bianca incantesimo, intendendo per la prima un’operazione sottoposta agli influssi di spiriti demoniaci e per la seconda un rituale eseguito tramite evocazioni di spiriti celesti.
La suddivisione delle fatture in due antitetiche categorie viene ben esposta nell’Enciclopedia Metapsichica, anche se adopera il solo termine di "sortilegio"
accomunando in esso ambedue gli stati, sia negativo che positivo. Alla
voce "fattura" viene dunque assimilata la denominazione
"sortilegio" e di esso viene data la seguente spiegazione:
Le operazioni, i rituali, le cerimonie che un mago compie per effettuare
le cosiddette fatture, possono essere finalizzate seconda la volontà di
chi opera sia a fin di bene che a fin di male. Sicché non esistono
soltanto fatture negative, come di solito si può pensare, ma anche
fatture che possono produrre un effetto positivo. La fattura nera, che
noi denominiamo sortilegio, viene compiuta per fini malvagi e ricade
quindi sotto il dominio della magia nera tramite le evocazioni di
spiriti maligni, quella bianca invece si serve dell’aiuto di spiriti
celesti evocati con una ritualistica che si attiene a formule e azioni
sottoposte al dominio della magia bianca. La magia poggia le sue leggi sull’equilibrio. Quando questo equilibrio viene infranto, un mago può intervenire per ristabilirlo tramite il concorso di entità benefiche compiendo un incantesimo: queste entità benefiche possono appartenere a varie categorie di esseri ultraterreni (entità cosmiche, planetarie, geni, ecc.) comprese quelle degli angeli. L’intervento di entità superiori richiesto per effettuare incantesimi è uno dei fattori risolutori, e tale intervento viene sottoposto a varie ritualistiche di solito magiche, ma qualche volta una persona può anche appellarsi con un’intensa preghiera a spiritualità angeliche appartenenti a tradizioni religiose. La ritualistica della Teurgia che viene seguita per ottenere un "colloquio" fonde l’essere umano e l’angelo in un unico stato esistenziale superiore, corrispondente al raggiungimento dell’illuminazione interiore durante l’atto di trasformazione iniziatica.
Chiedere aiuto a questi Esseri,
emanazione diretta della divinità, i quali possono assumere forme
materializzate di solito aventi fattezze umane di estrema bellezza, è
un atto d’amore che può esaudire un desiderio della persona che
implori, qualora questo desiderio appartenga alla sfera del bene. Non di rado nella tradizione popolare è esistita, ed ancora in parte esiste, una ritualistica mista, nella quale vengono mescolate sia la componente religiosa sia quella puramente magica, ove l’atto d’amore e di fede viene affiancato a cerimonie di magia bianca.
Nella
magia celeste gli angeli sono considerati entità cosmiche
appartenenti ognuna agli innumerevoli corpi celesti componenti il
creato, emanazioni dell’Assoluto. Poiché alcuni di questi astri
emanano influssi benevoli e altri invece malevoli, i primi sono quelli
che un mago deve evocare per effettuare una fattura bianca e ridare
salute, amore, fortuna a chi ne è stato privato. In questo caso
l’operatore deve eseguire precise ritualistiche magiche al fine di
ottenere il controllo di queste entità angeliche, che più propriamente
in magia sono denominate spiriti cosmici, o angeli della luce in
antitesi agli angeli delle tenebre o spiriti maligni.
I corpi celesti che fanno parte del sistema solare entro cui si trova la
stessa Terra influenzano con maggiore evidenza l’essere umano rispetto
ad altri astri più lontani. Per effettuare ogni tipo di rituale magico
è sempre necessario evocare gli spiriti planetari che dominano i vari
settori della vita (fortuna, salute, amore, ecc).
Per
evocare gli spiriti planetari è assolutamente necessario conoscere i
loro Sigilli (o anche chiamati Caratteri) senza i quali gli
spiriti non possono essere comandati dall’operatore. I Sigilli sono la
formula magica scritta.
I Pentacoli sacralizzano la persona allo spirito e, una volta costruiti
e consacrati, possono essere usati anche da persone diverse. (Fulvio
Rendhell, medium spiritista e magista
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