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Questo racconto
eccezionale ci dà modo di riflettere su quali e quanti possano essere i
legami tra chi rimane su questo mondo terreno e chi lo ha lasciato (forse)
per sempre.
L'amore é , forse, la chiave di tutto.
Nel 1995 , andai con un amico a S. Margherita Ligure e passammo la serata
in compagnia di due ragazze conosciute in discoteca. Anche loro,
come noi,
dovevano tornare a La Spezia.
Una volta giunti al casello ci siamo dati appuntamento per il giorno
seguente a Portovenere ( sempre in provincia di La Spezia , a circa 8 km).
Il pomeriggio del giorno dopo volò, e la sera dopo cena le accompagnammo
a casa.
Quando arrivammo a casa loro ( un'enorme villa a strapiombo sul mare alla
quale si accedeva attraverso un cancello sul ciglio della strada in piena
curva), una volta varcato il cancello avvertii una strana sensazione, come
se delle energie estranee fino a quel momento avessero avvolto il mio
corpo.
Margherita, così si chiamava la ragazza, mi prese la mano e mi invitò ad
entrare nella casa, io ero come terrorizzato, e le chiesi di restare fuori
visto il caldo che faceva; eravamo in luglio.
Mi condusse nel retro della casa dove le luci non funzionavano, e
camminando mi rendevo conto di calpestare un suolo al quanto sconnesso,
come se il giardino fosse abbandonato da molto tempo.
Arrivammo su di una terrazza a strapiombo sul mare, con una grande
passeggiata che scendendo portava su di un porticciolo privato
della casa..................... (Il mio amico era andato a fare un giro in
moto con l' amica di Margherita e quando fosse tornato, mi avrebbe
chiamato per andare a casa...............).
Passai alcune ore con questa ragazza e, per la prima volta nella mia vita
, non riuscivo a reggere lo sguardo di un'altra persona. Mi raccontò
storie e fantasie, di un tempo lontano, dove altri esseri umani,scrivevano
la nostra storia, usando linguaggi di cui tutt'oggi gli uomini non sanno
nulla.
Arrivò il mio amico , andammo via , ci demmo appuntamento a casa loro.
Mentre tornavamo a casa, ci rendemmo conto dai racconti che ci scambiammo,
che le due ragazze erano state molto sfuggenti a certe domande, ma molto
precise nei loro racconti.
Quando il giorno dopo arrivammo davanti alla casa della sera prima,
trovammo una certa sorpresa, nel renderci conto che quella casa era
chiusa, abbandonata, completamente in disuso.
I cellulari che ci eravamo scambiati, ci rispondevano che il numero era
inesistente, anche se la sera prima ci eravamo messi in contatto proprio
grazie ai loro cellulari.
Chi erano queste due ragazze? Perché Margherita mi ha invitato ad entrare
in una casa, che mi stava mostrando come abitata, tanto da invitarmi
a fare piano, perché i genitori stavano dormendo, quando già la sera mi
resi conto che c'era qualcosa di strano?
Perché quando ha avvertito il mio timore nell'avanzare in quel giardino
mi ha portato in una terrazza, dove abbiamo fatto l'amore su di un
tavolo in pietra, quasi come se fosse un piano sacrificale?
Ho saputo dopo che quella casa, che era abbandonata da circa 10 anni, oggi
e' perfettamente restaurata, ma di quelle ragazze tutt'oggi non so nulla.
Per
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