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In navigazione dalle Shetland, verso il mare
del Nord, "7 Roses" trovatasi in una forte burrasca è costretta a
cercare riparo alle isole Orkney, arcipelago a Nord della Scozia. La
sosta inaspettata ed il destino fanno imbattere l'equipaggio
del "7 Roses" in un interessante articolo di storia, sulle avventure di due
navigatori Veneziani del quattordicesimo secolo: Nicolò ed Antonio Zeno.
La storia dei fratelli Zeno, collegata ai
misteriosi cavalieri Templari, descrive esplorazioni dei mari Nordici ed
il viaggio verso il Nuovo Mondo portato a termine nel 1398, da Antonio
Zeno ed il Principe delle Orkney Henry St. Clair. La curiosità verso
questi personaggi poco conosciuti e la passione per le antiche
esplorazioni via mare, risvegliano nell'equipaggio la voglia di
approfondire il soggetto, ricercando documenti e informazioni negli
archivi delle isole Scozzesi. Tra i libri delle biblioteche, gli
incontri casuali e le conversazioni nel quadrato della piccola barca a
vela, nasce l'idea di ripercorrere con "7 Roses" la rotta dei fratelli
Zeno, partendo come vuole la storia, da Venezia.
La rotta ha attraversato il Mediterraneo,
fermandosi in quei porti utilizzati dai Veneziani e Templari nel
quattordicesimo secolo e che sin da tempi antichi, videro crescere le
attività dei commerci marittimi e le partenze per le grandi
esplorazioni. Passate le colonne d'Ercole, la prua è in direzione nord,
lungo la costa del Portogallo, la Spagna, la Francia e l'Inghilterra,
tra le vicende del passato e le avventure sul mare ed i luoghi del
presente. 7 Roses ed i Fratelli Zeno proseguono verso la Scozia degli
antichi cavalieri del Tempio e le Orkney, isole che alla fine del 1390
videro approdare Nicolò Zeno, le Shetland, le Faeroe, l'Islanda, la
Groenlandia e il Labrador dove il tempo sembra essersi fermato nella
natura incontaminata di un orizzonte infinito.
Guysborough in Nova Scozia, è la meta
raggiunta dalle navi comandate da Antonio Zeno e dal suo Principe, nella
spedizione del 1398. Quella stessa meta anche per "7 Roses" simboleggia
il compimento della navigazione sulle tracce d'Antonio Zeno. Sono in
tanti a dare il benvenuto alla piccola barca e come sei secoli fa, sono
presenti tra la folla, alcuni dei primi abitanti di quelle terre: gli
indiani Mi'cmak. Attraverso i loro racconti tramandati nei secoli, quel
viaggio così lontano nel tempo vive ancora. La rotta partita da Venezia
sette mesi prima, a Guysborough saluta Antonio Zeno. Per l'ammiraglio
veneziano, è tempo di riportare parte delle navi e dell'equipaggio sul
vecchio continente, per 7 Roses il viaggio continua seguendo la scia di
chi rimase sulla Nuova Terra d'Occidente.
A Oak Island un'isola al largo della Nova
Scotia, all'inizio del secolo scorso è stata trovata una complicata
costruzione di stanze e tunnel sotterranei, dove sembra sia sepolto un
importante tesoro dei Cavalieri Medioevali. Da anni grosse imprese e
personaggi di spicco hanno cercato con tutti i mezzi di esaminare
l'isola e svelare il suo segreto, ma per il momento il mistero è ancora
impenetrabile. Furono forse i cavalieri arrivati nel 1398 a trasportare
il misterioso tesoro di "Oak island"?
Tra domande senza risposte ed indizi
tangibili lasciati da Henry St. Clair e dai suoi uomini, la rotta di "7
Roses" ha proseguito dalla Nova Scotia lungo alla costa del
Massachusetts, concludendosi a New York l'8 di ottobre 2000 davanti alla
statua della libertà e simbolicamente, nella 5° strada di Manhattan
durante la Columbus Parade.
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