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Il discorso sarebbe diverso nel caso di una ricerca delle influenze d'ordine non semplicemente umano a cui possono aver obbedito, senza rendersene conto, certi movimenti. Ma negli autori francesi a cui si é accennato non si tratta di questo; non si pensa ad influenze di tale genere, ma di quelle concrete esercitate da organizzazioni reali, seppure, in vario grado, "segrete". Si é parlato anche di "Superiori Sconosciuti" i quali avrebbero suscitato il movimento nazista e si sarebbero serviti di Hitler come di un loro medium. Non é chiaro, tuttavia, per quali fini essi lo avrebbero fatte; a giudicare dai risultati, ossia dalle conseguenze catastrofiche che ha avuto, sia pure indirettamente, il nazionalsocialismo per l'Europa, si dovrebbe pensare a fini oscuri e distruttivi, il che andrebbe incontro alla tesi di coloro che vorrebbero riportare il lato occulto di tutto quel movimento a ciò che il Guénon chiamerebbe la "ontro-iniziazione". Ma degli autori
francesi a cui si é accennato é stata avanzata anche un'altre tesi, civé
che il medium Hitler ad un dato momento si sarebbe emancipato dai
"Superiori Sconosciuti", quasi come un Golem, e che da allora il
movimento avrebbe preso una direzione fatale. Ma allora bisognerebbe
dire che codesti Superiori occulti avevano invero facoltà di preveggenza
e poteri ben limitati, per non saper bloccare colui che essi avevano
usato come un loro medium. Ma assai più
rilevante, per i retroscena occulti del nazionalsocialismo, é la parte
che vuol attribuire alla Thule-Gesellschaft ("Società Thule").
Qui le cose si presentano in modo più complesso. Questo società fu la
promanazione di un preesistente Germanenorden ("Ordine di
Germani") fondato nel 1912, e faceva capo a Rudolf von Sebottendorff.
Von Sebottendorf era stato in Oriente e nel 1924 aveva pubblicato uno
strano volumetto sulle Pratiche operativa dell'antica massoneria
turca, nel quale sono descritti procedementi, basati sulla
riperizione di sillabe, au simboli, gesti e "passi", il fine dei quali
era la stessa transformazione iniziatica dell'essere umano perseguita
anche dall'alchimia. Non é chiaro con quali organizzazioni "massoniche"
turche von Sebottendorff sia stato in contatto, né se egli, oltre che
riferire quei rituali, li abbia anche praticati. Nemmeno é
accertabile se nella Thule-Gesellschaft, da lui diretta, essi
venissero messi regolarmente in opera: cosa che sarebbe invece molto
importante per valutare il fatto che a quella organizzazione fecero
parte, o con essa ebbero contatti, molte personalità di primo piano del
nazionalsocialismo, a partire da Hitler e da Hess. Vien dato senz'altro
come scontato che Hess si sarebbe formato in essa, e che egli a sua
volta avrebbe in un certo modo "iniziato" Hitler già quando si trovava
con lui in carcere dopo il fallito Putsch di Monaco.
É stata anzi rilevata la possibilità di
un'origine assai più profana, perché Thule può essere la deformazione di
"Thale", nome di una località dell'Harz nella quale l'"Ordine dei
Germani" nel 1914 aveva organizzato un convegno avente come ordine del
giorno la formazione di una organizzazione segreta razzista per
combattere quella che si supponeva esistere dietro all'ebraismo
internazionale. Soprattutto questo ordine di idee Sebottendorff, capo
della Thule-Gesellschaft, mise in rilievo in un suo libro uscitto
a Monaco nel 1933 e intitolato Bevor Hitler kam ("Prima che
Hitler venisse") per indicare quel che già esisteva, prima di Hitler,
come miti e ideologia. Quanto alla
qualità di medium (che, sia detto per inciso, á opposta a quella
di una qualificazione iniziatica), essa può venire riconosciuta, con
certe riserve, ad Hitler, in quanto egli sotto più di un riguardo ci
Alfred Rosenberg, ideologo del movimento,
bandiva bensi il mito del sangue, parlava di un "mistero" del sangue
nordico che avrebbe avuto un valore sacramentale, ma era anche celui che
quando si trattava di cattolicesimo accusava come mistificazioni ogni
rite e sacramento, che si schierava, proprio come un illumista, conto
gli "oscurantisti del nostri tempo" ed ascriveva a vanto dell'uomo ario
l'aver inventato la scienza moderna. In base a tutto ció, si spiega che
se l'attenzione si portò sulle rune, sugli antichi segni
nordico-germanici, esse furono riesumate su un piano puramente
emblematico, quasi come nel fascismo si fece con certi simboli romani,
senza nessuna assunzione esoterica. Il programma nazista di creare un
uomo superiore risente di una "mistica della biologia", di nuovo, di un
orientamento prevalentemente scientista: poteve trattarsi al massimo di
un "uomo superiore2 nel sense nietzschiano, per nulla nel senso
iniziatico. Così il bilancio
complessivo é negativo. Il limite delle divagazioni di autori francesi é
costituito dal libro Hitler et la tradition cathare di J. M.
Angebert (uscite a Parigi nel 1970). Qui sono di scena gli Albigesi (o
Catari), setta di eretici diffusasi fra il X e il XII secolo sopratutto
nella Francia meridionale, avente per centro la roccaforte di Montségur.
Essa fu distrutta, nell'idea di Otto Rahn, in una "crociata contra il
Graal" (é il titolo di un suo libro: Kreuzzug gegen den Gral).
Che cosa abbia a che fare il Graal coi suoi templari con quella setta
caratterizzata da una specie di manicheismo fanatico che rifuggiva dal
mondo ed era avverso all'esistenza terrena nella carne e nella materia,
al segno che talvolta i suoi seguaci si lasciavano morire di fame o si
uccidevano con altri mezzi, é del tutto oscuro. Ebbene, viene avanzato
che il Rahn (col quale fummo a suo tempo in corrispondenza e al quale
cercammo di mostrare l'arbitrarietà delle sue tesi) fosse una SS
e che una spedizione tedesca sarebbe stato custodito segretamente nel
Terzo Reich. Dopo la caduta di Berlino una truppa si sarebbe
aperta la via fino allo Zillertal, presso il confine italiano, portando
con sé quell'oggetto per nasconderlo ai piedi di un ghiacciaio, in
attesa di una èra nuova. In realtà, si é parlato di un commando che però sembra avesse una missione meno mistica, quella di salvare e nascondere il tesoro del Reich. Due altri esempi di ciò a cui può condurre la fantasia quando le si lascino le redini libere soggiacendo ad idee fisse: da parte della SS (la quale non comprendeva soltanto formazioni militanti ma anche studiosi specialisti, ecc.) fu organizzata una spedizione nel Tibet, a fini alpinistici ed etnologici e un'altra spedizione nell'Artide, sembra con fini esplorativi ed anche per eventuale creazione di basi militari. Ebbene, secondo queste interpretazioni fantasiose la prima spedizione avrebbe cercato invece un collegamento con un centro segreto della Tradizione, l'altra avrebbe mirato ad un contatto con la Thule iperborea occulta..
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