L'OCCHIO
DEL VIMINALE SULLE SETTE ITALIANE
Il
Viminale lancia l'allarme sulle sette e i movimenti
psudoreligiosi in Italia. Oltre 80.000 adepti in più di
137 gruppi, tra sincretisti, "false chiese", messianici
esoterici, occultisti e satanisti. Il lungo rapporto che
il Dipartimento di pubblica sicurezza del ministero
dell'Interno ha inviato alla Commissione affari
costituzionali della Camera punta il dito in particolare
su 15 "psico-sette" o "autoreligioni" che "nella fase di
proselitismo e in quella di indottrinamento usano
sistemi scientifici studiati per aggirare le difese
psichiche delle persone irretite, inducendole ad
atteggiamenti acritici e obbedienza cieca".
Tra le
"psico-sette" il documento del ministero dedica molto
spazio a Scientology (41 sedi e 7.000 aderenti) dove, si
legge tra l'altro: "Coloro che decidono di proseguire la
terapia, sono indotti a frequentare corsi sempre più
onerosi, durante i quali sono sottoposti a stress fisici
(lavori logoranti, diete ipervitaminiche e ipoproteiche)
e psicologici (letture forzate, pressioni e
intidimidazioni)". Contro organizzazioni di questo tipo,
sottolinea il rapporto, l'azione penale rischia di non
avere strumenti sufficienti: non esiste ancora il reato
di "aggressione alla libertà" psichica e non è più
previsto quello di plagio.
Molte delle nuove sette importate dall'estero,
rileva il rapporto, hanno assunto una fisionomia molto
diversa da quella della patria d’origine, come il gruppo
induista Ananda Marga, considerato in India terrorista o
la "Soka Gakkai" italiana che, "sembra sia stata
scomunicata dalla casa madre in Giappone". Il rischio,
per il Viminale, è che qualche gruppo "decida di tentare
soluzioni 'forti' per imporre ad altri la propria "verita".
Il
primo censimento del ministero degli Interni sulle
religioni alternative è del 1994: secondo quel rapporto
sono attive sul territorio italiano 366 sette ufficiali.
Ma le cifre non ufficiali sono ben più inquietanti:
circa 800 tra sette, circoli e culti vari, concentrati
in prevalenza tra Torino, Roma e le città del Veneto.
Enorme il giro d'affari: ogni anno, tra candelabri,
incenso, teschi e ingredienti per intrugli e pozioni,
gli italiani spenderebbero circa 1000 miliardi. Secondo
il Cesnur, il Centro studi sulle nuove religioni, gli
aderenti a vario titolo a sette e culti non tradizionali
sono circa un milione.
Tra
business e spirito le "psico-sette" d'Italia:
Le
organizzazioni presenti nel nostro paese,
dalla santona Carolina ai raggi degli
Ergoniani.
Scientology:
(41 sedi, oltre 7000 aderenti) è la più grande e
conosciuta, ma in Italia operano molte altre "psico-sette".
Eccone un elenco, sulla base dello studio del ministero
dell'Interno sulla religiosità alternativa nel nostro
paese:
Life discovery principles
(Ldp): E' una psico setta a carattere
spiritualistico, nata a Vicenza alla fine del 1981. Il
fine dichiarato è il rilancio dei valori fondamentali
della persona, con corsi di psico-sessuologia, "memory"
(tecniche mnemoniche per l'efficienza mentale).
Silva mind control: L'omonimo
metodo nasce nel 1966 a Laredo (Texas) e si caratterizza
come "tecnica del controllo mentale". Attraverso ipnosi
e auto-ipnosi si accede a stati mentali caratterizzati
da frequenze cerebrali diverse da quelle ordinarie di
veglia, chiamate "onde beta". Sede a Torino.
Fellowship of friends:
Associazione Usa riconosciuta come religiosa, il cui
fine è "la liberazione e la piena consapevolezza
dell'essere". Per cooptare proseliti inserisce
segnalibro all'interno delle opere scelte nelle librerie
specializzate in testi metafisici di tutto il mondo.
Secondo voci non verificate i dentisti della comunità
inserirebbero nelle protesi narcotico a lento rilascio.
Tutti gli adepti devono versare il 10 per cento del
reddito e donazioni speciali al fondatore Robert Burton
che afferma di essere in contatto con 44 angeli tra cui
Gesù, Platone, Goethe e Lincoln. Sedi a Firenze, Roma,
Venezia, Palermo. 50 aderenti.
Centro "Evocris": E'
un'associazione religiosa che risiede in una lussuosa
villa fuori Roma e prende il nome dalla santona che lo
presiede. La dottrina propugnata dalla donna mirerebbe a
raggiungere lo stato "Alfa" a collegarsi con la Mente
Universale, per viaggiare "in astrale" con gli
extraterrestri, di cui Carolina farebbe parte. Ma
secondo fonti indirette, alcuni adepti finiscono
sottomessi a lavorare oltreoceano nelle proprietà
terriere ove si organizzano pellegrinaggi.
Sede a Bracciano (Roma). Oltre 500 aderenti.
Associazione di "Ontopsicologia":
Il promotore è un pluripregiudicato, ex frate
francescano, coniugato con una ex religiosa, anch'essa
pluripregiudicata. Dichiara agli adepti di aver fondato
l' "ontopsicologia", una sorta di psicoterapia non
riconosciuta dalla scienza ufficiale. Secondo alcune
segnalazioni, nel sodalizio si attuano metodi per
modificare il carattere e ottenere la devozione totale
nei confronti del fondatore. Sedi: Roma, Scandriglia
(Rieti), Perugia. Aderenti:500.
Ergoniani:
E' un'associazione conosciuta anche con il nome di "Sapientia"
fondata nel 1936 con lo scopo di preparare "superuomini
e superdonne" seguendo l'ideologia dell'Ergos: Energia
Radiante Governante Ogni Scienza. Il fondatore sostiene
di aver creato un impianto capace di irradiare la
bioenergia dei corpi (misurata in "Ergon"), costituito
da una grande sonda con due apparati captatori che
permettono di capire se una persona è "equilibrata". La
sede mondiale (ed unica) degli ergoniani si trova in
provincia di Viterbo in un casale ove sono stati
allestiti studi televisivi, emittenti radio e laboratori
per sperimentare i raggi cosmici. Sede a Sutri
(Viterbo).
La mappa
delle "altre" religioni, dalla New Age al Satanismo:
E' Roma
la capitale dei culti alternativi. In testa Roma e la
Lombardia, ultime Campobasso, Potenza e Matera.
E' la geografia delle religioni alternative in Italia,
secondo il rapporto del ministero dell'Interno. Tra le
città italiane è proprio la sede del Papato quella che
ospita il maggior numero di culti parareligiosi e
magici: 36 in tutto, mentre il record regionale spetta
alla Lombardia: 81 gruppi, tra 71 religiosi e 17 magici.
I capoluoghi con minor presenza di "guru improvvisati" e
dottrine esotiche risultano Campobasso (2), Potenza (1)
e Matera (1). Tra le regioni, l'Abruzzo (9 gruppi), il
Molise (2) e la Basilicata (2).
Il rapporto traccia una distinzione tra i nuovi
movimenti religiosi e quelli magici: tra i primi vengono
identificati alcuni "profetici" o cosiddetti di
"risveglio" nell'ambito della confessione di
appartenenza. Altri finiscono con non avere nulla a che
fare con il cristianesimo come quelli messianici, i
sincretisti, le "false chiese".
Quelli
magici rientrano nella vasta gamma dei movimenti
esoterici ed occultistici, dove mancano precise
categorie di riferimento. Per questo si va dai gruppi
iniziatici agli ordini Rosacrociani, gruppi gnostici e
di spiritismo oltre ai culti ufologici, satanisti e
luciferini. Tra i movimenti religiosi, quelli di matrice
cristiana sono il 40 per cento. I cosiddetti gruppi di
sviluppo potenziale (come Scientology) il 20 per cento.
Il resto sono di tendenze orientaleggianti, di
importazione (24 per cento) o nati in Italia (16 per
cento). Tra i nuovi movimenti magici la parte del leone
(45 per cento) la fa il fenomeno New Age, frazionato in
38 gruppi, con oltre 4.600 aderenti (ma i dati sono
incerti e in continua evoluzione). Gli esoterici e
occultisti costituiscono il 30 per cento, con 18 diversi
gruppi. Marginali le organizzazioni di ufologi e
spiritisti, mentre il nove per cento (circa 200 adepti)
fa parte di sette sataniche.
Sul satanismo lo studio del dipartimento della pubblica
sicurezza fa delle distinzioni: c'è quello razionalista,
il luciferino e quello acido. In quest'ultimo il
richiamo è un "mero pretesto per dare sfogo ad intime
perversioni, attraverso esperienze drogastiche,
orgiastiche o atti di violenza". E' questo, sottolinea
il rapporto, "il fenomeno più incontrollabile e
pericoloso". Oltre a "Bambini di Satana", "Iod astrum
aurum", "Luce degli inferi", "Chiesa nera luciferina" e
"Setta del Laterano", il Viminale cita il gruppo
denominato "Orgasmo nero", i cui responsabili "farebbero
uso, durante i riti, di sangue umano e sostanze
stupefacenti" e sottoporrebbero gli adepti a minacce
psicologiche e fisiche di varia natura per condizionarne
il comportamento.
Un
glossario sul mondo delle sette e delle religioni non
tradizionali:
Abusi rituali:
Uno degli elementi centrali dei riti satanici. Si tratta
d’abusi psicologici, fisici o sessuali commessi da due o
più persone della setta (in genere il Gran sacerdote e
il suo assistente), il cui scopo dichiarato è di creare
intorno al Sabba un alone di malignità in grado di
rendere più facile l'evocazione del demonio. Nella
realtà però quasi tutte le sette sataniche ricorrono a
una simulazione di questi abusi, senza spingersi fino in
fondo.
Agnostico:
Una persona che ha dei dubbi sull'esistenza di una
divinità e crede che, in ogni caso, gli esseri umani non
sono assolutamente in grado di percepirne l'esistenza.
Apocalittico:
Un culto che considera il mondo e la società come
inguaribilmente "malati", e il cui scopo è
sostanzialmente quello di preparare gli adepti ad una
imminente fine del mondo.
Culto:
Almeno quattro gli usi comuni di questa parola, oltre a
quello, più comune, di insieme delle liturgie e delle
credenze di una Chiesa. 1) uso sociologico: un piccolo
gruppo religioso che vive in uno stato di tensione con
una religione predominante; 2) uso generale: un piccolo
e recente gruppo religioso che non si pone come variante
di una delle religioni tradizionale, spesso guidato da
un unico leader carismatico; 3) uso evangelico: un
gruppo religioso che non accetta Cristo come Dio e
salvatore e rifiuta il concetto di Trinità; 4) uso
popolare: un piccolo e "malvagio" gruppo religioso o
pseudoreligioso, guidato da un leader carismatico che
usate tecniche di controllo della mente e di lavaggio
del cervello.
Culti di controllo della mente: i gruppi religiosi che
usano severe tecniche di dominazione e manipolazione per
tenere i seguaci sotto rigido controllo. Questi culti
sono spesso molto piccoli, lasciano poco spazio alla
libertà individuale dei loro membri e hanno un leader
nel quale si concentra tutto il potere.
Esoterismo:
E' la dottrina o l'insieme di dottrine segrete riservate
solo agli iniziati, cioè a una cerchia ristretta di
discepoli, in contrapposizione alla parte di dottrina
invece accessibile a tutti. Esempi di esoterismo sono la
Kabala ebraica e il Sufismo islamico.
Magia:
In senso stretto è la ricerca di poteri soprannaturali
da parte di movimenti strutturati e gerarchizzati. Ai
poteri magici si accede per iniziazione, in genere
attraverso l'apprendistato e la trasmissione
"ereditaria" da un maestro. Si distingue in bianca
(benevola) e nera (malvagia).
Millenarismo:
Era la dottrina che profetizzava la fine del mondo per
l'anno Mille dell'era cristiana. Passata la fatidica
data senza che nulla accadesse, è diventata sinonimo del
regno millenario che Cristo istaurerà per i suoi
seguaci. Per molti dei movimenti spirituali attuali,
come la New Age, il millenarismo annuncia l'imminente
era dell'Acquario.
Neo paganesimo: Comunemente con questo
termine s’intende una forma di satanismo. In realtà non
è così: si tratta di una religione che si rifà ad
un'antica religione pagana, della quale si cerca di
ricostruire liturgia e riti.
Satanismo:
Una religione basata sull'adorazione di Satana, che può
essere inteso sia come unico Dio che come avversario del
Dio cristiano. Le principali chiese di Satana sono tutte
americane: Temple of Set, Church og Satanic Liberation,
Churc of Satan. Contrariamente a quanto comunemente si
crede non tutti i satanisti sono anti cristiani.
Setta:
Un piccolo gruppo religioso che si è recentemente
separato dal corpo centrale di una delle religioni
tradizionali. E' interessante osservare che la chiesa
cristiana originale al momento della sua nascita e per
molti decenni, è stata di fatto considerata una setta
del Giudaismo.
Spiritismo:
E' la "fede" di coloro che credono di poter stabilire
grazie a poteri psichici, non soprannaturali ma
semplicemente latenti, un ponte o un "passaggio" tra il
mondo dei vivi e quello dei morti.
Teosofia:
In origine era la conoscenza sapienziale e filosofica
della sfera divina. Attualmente con questo termine si
intende il tentativo di riportare l'uomo moderno alle
fonti dell'antica sapienza religiosa, in particolare
orientale.
Ufologia:
Come per lo spiritismo si tratta del tentativo di
stabilire un ponte tra mondi altrimenti incomunicabili.
In questo caso non tra i vivi e i morti, ma tra i
terrestri e gli extraterrestri, che sceglierebbero
alcuni illuminati dotati di poteri medianici per
comunicare con gli esseri umani.
Wicca:
E' una religione neopagana
politeistica che trova le sue radici nell'Europa
pre-cristiana e pre-celtica. Il credo di questo culto
recita: fa' tutto ciò che vuoi, più a lungo che puoi
senza far del male a nessuno, neppure a te stesso. Il
potere personale, il controllo e la manipolazione della
volontà degli altri sono strettamente proibiti, è
vietato l'uso di droghe e le attività sessuali sono
limitate al privato delle coppie adulte e consenzienti.
Tendenzialmente non fa opera di proselitismo e molti
adepti sono praticanti solitari.
Le sette
in libreria: una bibliografia sulle "nuove religioni"
Eileen
Barker: I nuovi movimenti religiosi, Milano, Mondadori,
1991.
James Beckford: Nuove forme del sacro, Bologna, Il
Mulino, 1990.
Massimo Biondi: Tavoli e medium. Storia dello spiritismo
in Italia, Roma, Gremese, 1988.
Michele Del Re: Nuovi idoli, nuovi dei. Culti e sette
emergenti in tutto il mondo, Roma, Gremese, 1988.
Giovanni Filoramo: I nuovi movimenti religiosi.
Metamorfosi del sacro, Bari, laterza, 1986.
Marc Galanter: Culti, Milano, SugarCo, 1993.
Cecilia Gatto Trocchi: Magia ed esoterismo in Italia,
Milano, Mondadori, 1990.
Cecilia Gatto Trocchi: Le sette in Italia, Roma, Newton
Compton, 1994.
Cecilia Gatto Trocchi: Viaggio nella magia, Bari,
Laterza, 1993.
Massimo Introvigne: Il reverendo Moon e la Chiesa
dell'Unificazione, Torino, Elledici, 1987.
Massimo Introvigne: Le nuove religioni, Milano, SugarCo,
1989.
Massimo Introvigne: Le sette cristiane, Milano,
Mondadori, 1989.
Massimo Introvigne: I nuovi culti, Milano, Mondadori,
1990.
Massimo Introvigne: Il cappello del mago. I nuovi
movimenti magici dallo spiritismo al satanismo, 1990.
Jean-Francois Mayer: Le nuove sette, Genova, Marietti,
1987.
Jean-Francois Mayer: Le sette, Milano, Effe di Effe,
1990.
Aldo Natale Terrin: Nuove religioni. Alla ricerca della
terra promessa, Brescia, Morcelliana, 1985.
Aldo Natale Terrin: New Age, la religiosità del
postmoderno, Bologna, Dehoniane, 1993.
Jean Vernette: Il New Age. All'alba dell'era
dell'Acquario, Cinisello Balsamo, Paoli, 1992.
La crisi della modernità e
le sette religiose:
una studiosa del
fenomeno spiega perché si aderisce ad un culto.
Il
proliferare delle sette è un fenomeno tipico della
modernità che si è affacciato nella storia degli altri
paesi già da molto tempo. L'Italia, feudo traballante
del Cattolicesimo, tra poco non avrà più niente da
invidiare alla California, patria conclamata delle
iniziazioni esoteriche. Il fatto è che, nell'ambito
della modernità, i nuovi soggetti sociali si trovano a
vivere una molteplicità di esperienze che, se giovano
come stimoli all'agire, creano nel contempo un'identità
culturale fluida, imprecisa e fragile. Il crollo non
tanto dei valori, quanto di una gerarchia organica di
valori, di un sistema etico coerente, è il vero dramma
della coscienza moderna.
Agli
attori impreparati a portare il peso di questo dramma le
conventicole esoteriche offrono uno spazio alternativo
di salvezza. Tali movimenti propongono tre linee di
forza: il ricorso ad una esperienza "interiore", un
messaggio di salvezza, l'aderenza ad una comunità.
L'esperienza interiore dovrebbe condurre all'autorealizzazione,
ad un miglioramento delle capacità mentali,
all'equilibrio psico-fisico. Il messaggio di salvezza
comporta la scoperta di una verità misteriosa segreta,
di origine mistica. Infine i movimenti pretendono di
essere comunità consacrate in grado di ridefinire non
solo l'identità del soggetto, ma l'intera realtà. Le
sette infatti si propongono tutte un rinnovamento, una
trasformazione a livello mondiale delle relazioni
sociali, individuali e simboliche. Tutti gli adepti
pensano di essere il "sale della terra". Infine si
potrebbe ipotizzare che la causa di fondo del sorgere
del nuovi culti sarebbe proprio la protesta contro la
modernità e contro la sua più lacerante contraddizione
che oppone una sfera pubblica razionale, astratta,
impersonale e una sfera privata priva di orientamenti e
che pure deve decidere del proprio destino.
Gli
individui confluiscono nelle sette stimolati da:
la polemica anti-scientista e anti-tecnologica con punte
di diamante nettamente "ecologiche"; la critica radicale
al cattolicesimo perché è "arido, stantio, impelagato
col potere e artefice dei roghi dell'Inquisizione";
l'importanza data all'individuo: l'uomo è il grande
miracolo, l'uomo contiene tutta la verità; la promessa
di potere magico e di un sapere segreto.
La gente frustrata riceve dal gruppo esoterico la
possibilità di una gratificazione: tutti si sentono
importanti e chiamati a una significativa missione. Il
tipo ideale dell'esoterico italiano degli anni '90 è un
frustrato della modernità che però ha molte ore libere
da dedicare allo studio della dottrina segreta, mentre
un tempo avrebbe lavorato in fabbrica o nei campi per 12
ore al giorno; è un vegetariano che sessanta anni fa
avrebbe sofferto di sottoalimentazione e che ora
disprezza la carne proprio perché la può comprare; è una
casalinga che usa i contraccettivi ma che odia la
scienza e la medicina ufficiale; è un giovane assediato
dalla solitudine perché tutti in famiglia lavorano per
permettergli beni di consumo che detesta perché non se
li guadagna sudando; è un reduce dei gruppetti del '68
che odia il prete ma non può fare a meno di porsi
domande sulla spiritualità.
Su tali
situazioni di base gioca il carisma dei capi, che danno
risposte "buone per tutte le stagioni", e lusingano i
creduloni sostenendo che possono diventare simili a Dio.
Va da sè che i maestri sono il più delle volte in mala
fede e pretendono una sottomissione per brama di potere
e, soprattutto, per motivi economici. Un vertiginoso
giro di miliardi è infatti legato a tutti i gruppi, alle
sette e alle organizzazioni esoteriche. Di fronte alle
figure dei maestri gli adepti si fanno sottomessi,
fiduciosi, si privano di ogni senso critico e diventano
succubi, pronti ad essere manipolati in ogni senso.
L'esoterismo non dà strumenti veri di liberazione, ma in
nome della libertà, del soggettivismo ripropone la
dipendenza intellettuale. L'uomo vuole un capo
carismatico che in nome della libertà gli dia invece
schiavitù.
(da "Magia ed esoterismo in Italia", Mondadori)
Un
consiglio ai parenti: tenete gli occhi aperti!
E'
importante capire in tempo cosa sta succedendo e
chiedere aiuto alle varie associazioni
Non tutti i culti sono "distruttivi", non tutte le sette
cercano i plagiare i loro aderenti. Anzi, molti culti
sono espressioni di sincere e positive esigenze
spirituali. Ma spesso la persona che viene contattata e
reclutata non è in grado di vedere la differenza e saper
scegliere perché si trova in un momento di debolezza o
di vulnerabilità psicologica. Tocca allora a parenti e
amici stare attenti, vegliare sul loro caro e cercare di
tirarlo fuori dalla rete nella quale è rimasto
impigliato. Ecco una breve guida ai "sintomi", per
riconoscere gli effetti su una persona di un culto
potenzialmente pericoloso.
Come cambia il
comportamento:
1) perdita della volontà
individuale;
2) aumento della dipendenza
e ritorno ad un comportamento quasi infantile;
3) perdita della
spontaneità e del senso dell'umorismo;
4) incapacità di instaurare
amicizie al di fuori del gruppo;
5) peggioramento delle
condizioni fisiche;
6) deterioramento
psicologico (tra le altre cose: allucinazioni, ansia,
paranoia, disorientamento).
Caratteristiche principali
di un culto "distruttivo":
1) manipolazione del comportamento e del carattere di
una persona;
2) leadership carismatica (con auto-proclamata divinità
o conoscenza suprema e richiesta di obbedienza
incondizionata). La leadership può essere individuale o
basata su un nucleo centrale all'interno della setta.
3) separazione degli adepti dalle famiglie, dagli amici
e dalla società in generale.
4) visione del gruppo come una nuova famiglia con la
quale stabilire un rapporto esclusivo.
5) forti e sempre crescenti richieste di denaro.
6) richiesta di firmare un testamento che nomini la
setta o il suo leader come unico o prevalente erede.
7) richieste di attività e comportamenti sessuali
devianti.
Cosa fare:
1) registrare tutti i nomi, indirizzi, numeri di
telefono delle persone che si sa appartengono alla
setta.
2) mantenere una cronologia scritta di tutti i fatti che
riguardano l'attività del proprio familiare o amico
all'interno della setta.
3) rispondere a tutte le comunicazione del proprio
parente con amore, sincerità e senza eccedere nelle
critiche dirette e aggressive.
4) raccogliere tutte le possibili informazioni, articoli
e pubblicazioni sul gruppo, in modo da conoscerne
strategie e composizione.
5) chiedere aiuto ad una delle tante associazioni che
riuniscono famiglie nella stessa situazione.
Cosa non
fare:
1) non spedire soldi al proprio parente. Meglio mandare
doni non in denaro, vestiti, biglietti aerei o
ferroviari non rimborsabili.
2) non spendere grandi somme per corsi o seminari di
riabilitazione se non se conoscono bene finalità e
programmi.
3) non dimenticare mai che la personalità del proprio
caro non è scomparsa, ma è solo stata momentaneamente
sopraffatta.
4) non sentirsi soli. Si tratta di un problema comune a
migliaia di perone in tutto il mondo, in tutti gli
ambienti religiosi ed economici.
Sangue versato nel nome di una fede:
(Dalla strage di Bel Air a
quella del Tempio del Sole).
Nel
nome di Dio, di Satana o di un capo carismatico. Negli
ultimi tre decenni molto sangue è stato versato e
migliaia di persone sono morte per fanatismo,
illudendosi di cercare una verità o di trovare un
paradiso. A volte si è trattato di improvvise esplosioni
di violenza, altre di suicidio di massa vissuto come
rito collettivo. Ecco le principali tragedie che hanno
coinvolto sette e culti negli ultimi anni.
9 agosto 1969: il primo
caso, che sconvolse l'America e il mondo intero, è anche
uno dei più famosi. La setta satanica fondata da Charles
Manson entra "in guerra per liberare il mondo dai
corrotti". Per la prima azione viene scelta una villa
dell'elegante quartiere di Bel Air, a Los Angeles.
Quattro seguaci di Manson uccidono cinque persone, tra
le quali Sharon Tate, 26 anni, attrice e moglie del
regista Roman Polanski, strangolata con un filo di
nylon. La ragazza era all'ottavo mese di gravidanza. La
notte del giorno successivo la setta fa irruzione in un
altra villa e uccide altre due persone.
19 novembre 1978: il
suicidio di massa più impressionante di tutta la storia.
In Guyana si tolgono la vita col cianuro i 911 membri
della setta "Tempio del popolo", guidati dal fondatore,
il reverendo Jim Jones. Le vittime sono 293 donne, 398
uomini e 219 bambini. Il giorno precedente alcuni adepti
avevano ucciso cinque persone, tra le quali il senatore
statunitense Leo Ryan, che guidava una commissione
d'inchiesta sulle condizioni di vita dei discepoli di
Jones. Tra le altre cose avevano scoperto che la
comunità, chiamata Jonesville, era stata trasformata in
una vera e propria prigione dalla quale nessuno poteva
fuggire, pena la morte.
19 settembre 1985:
sull'isola di Mindanao, nelle Filippine, sessanta
persone della tribù Ata, si avvelenano per ordine del
Gran sacerdote Datu Mangayanon. Il santone era riuscito
a convincere i suoi adepti a mangiare un miscuglio a
base di pesticida che avrebbe dovuto provocare la
visione di Dio. Secondo i superstiti il santone era
esasperato perché con i suoi "poteri magici" non era
riuscito a trasformare delle foglie secche in banconote.
29 agosto 1987: in una fabbrica della città sudcoreana
di Yonging muoiono 32 persone, strangolate o avvelenate
con compresse al cianuro. Tra loro anche la fondatrice
della setta, in quel momento ricercata dalla polizia per
frode.
14 dicembre 1990: in una
casa di Tijuana, al confine tra Messico e Stati Uniti,
12 membi del "Tempio di Mezzogiorno" muoiono nel corso
di una seduta spiritica. Avevano bevuto una mistura
preparata con alcool industriale. I cadaveri vennero
trovati disposti in circolo attorno ad una altare
rudimentale costruito all'interno dell'appartamento.
19 aprile 1993: una strage
seguita in diretta tv da milioni di persone. A Waco, nel
Texas, 84 persone della setta dei "Davidiani" e il loro
santone David Koresh si uccidono appiccando il fuoco
alla loro sede, una fattoria assediata da 51 giorni
dalla polizia. I superstiti sono solo otto, tra le
vittime ci sono 17 bambini. Tutto era iniziato il 28
febbraio quando quattro poliziotti che indagavano sulla
setta erano stati uccisi da membri del gruppo. Poi
l'estenuante assedio fino al tragico epilogo, preceduto
da un attacco con i carri armati.
11 ottobre 1993: suicidio
di massa in Vietnam. Cinquantatrè abitanti del villaggio
di Ta He si uccidono con armi da fuoco per raggiungere
la felicità eterna del paradiso promesso loro dal
santone Ca Van Liem. Tra le vittime anche 19 bambini.
5 ottobre 1994: una duplice
tragedia ancora avvolta nel mistero. La setta è quella
quella del "Tempio del Sole", guidata dal medico belga
Luc Jouret, la sede delle stragi la Svizzera. Nella
stessa notte prendono fuoco due chalet, a Salvan e a
Cheiry, distanti 200 chilometri l'uno dall'altro. Quando
le fiamme si spengono tra le rovine della prima villa
vengono trovati 25 cadaveri, nella seconda 23, tutti
seguaci di Jouret. Sempre nella stessa notte in Canada
brucia un altro appartamento di proprietà di Jouret:
altre cinque vittime.
20 marzo 1995: la setta
neobuddista giapponese "Aum Shinrikyo", guidata dal
santone Shoko Asahara, fa strage nella metropolitana di
Tokyo usando il micidiale gas Sarin. Le vittime sono 11,
ma avrebbe potuto essere una strage di dimensioni
apocalittiche: gli intossicati sono 5.000.
23 dicembre 1995: ancora la setta del "Tempio del Sole".
A poco più di una anno dal suicidio collettivo in
Svizzera, altri 16 morti, questa volta in una foresta a
est di Grenoble, sulle Alpi francesi. I corpi
carbonizzati sono stati ritrovati disposti in cerchio
intorno ad un altare. Tra di loro anche 3 bambini, di 2,
4 e 6 anni.
Una Truffa Clamorosa:
"Mamma"
Ebe Giorgini santona imprenditrice alla guida di un
impero finanziario.
La "Pia Unione di Gesù misericordioso": 15 istituti in
tutta Italia.
Una lunga vicenda di arresti clamorosi, processi,
condanne e accuse pesantissime. Nella seconda metà degli
anni '80 le vicissitudini di mamma Ebe, al secolo Ebe
Giorgini, hanno riempito le cronache dei giornali,
dividendo il paese tra innocentisti e colpevolisti,
ispirando anche un film del regista Carlo Lizzani.
Mamma
Ebe diventa improvvisamente un personaggio pubblico
nell'aprile del 1984, quando viene arrestata per la
prima volta: l'ordine di cattura parla di associazione
per delinquere, truffa, sequestro di persona, abbandono
dei malati ed esercizio abusi della professione medica.
Reati commessi nella duplice veste di santona e di
imprenditrice, alla testa di un vero è proprio impero
finanziario. L'ordine religioso da lei fondato (e mai
riconosciuto dalla Chiesa), la "Pia Unione di Gesù
misericordioso" gestiva una quindicina di istituti in
tutta Italia, e aveva la sua "casa madre" a San Baronto,
in provincia di Pistoia. Il processo iniziò a giugno: fu
una lingua processione di testimonianze, che portarono
alla luce un mondo fatto di fanatismo religioso, di
presunte guarigioni miracolose, di ragazzi trasformati
in schiavi con la promessa di una ordinazione
sacerdotale, di ragazze costrette a lavorare 20 ore al
giorno dopo essere diventate "suore" di Mamma Ebe.
Nelle
cronache di quei giorni prese forma anche il personaggio
della santona, dotata di grande carisma, finta vergine,
affamata di sesso e di denaro, un guardaroba da regina,
con trenta pellicce, un miliardo in gioielli, un
panfilo, macchine di ogni cilindrata. Un processo lampo
al termine del quale arrivò la condanna, pesante, a 10
anni di reclusione.
Un anno e mezzo dopo inizia il processo d'appello si
conclude con un'altra condanna. Ma la pena viene quasi
dimezzata: 6 anni, con la concessione degli arresti
domiciliari. Nel marzo dell'87 un'altra condanna, questa
volta ad 8 mesi di reclusione per associazione a
delinquere. Il terzo arresto arriva nel novembre del
1988. Alle accuse di sempre si è aggiunta quella di
somministrazione di stupefacenti.
Nonostante le due condanne precedenti, infatti, la donna
non aveva mai rinunciato alla sua attività di
guaritrice, che da sola le procurava circa cinque
milioni al giorno. Attività che esercitava
somministrando ai suoi pazienti e fedeli intrugli a base
di erbe e psicofarmaci.
Mappa del satanismo in
Italia:
Secondo
il sociologo Massimo Introvigne, uno dei maggiori
esperti italiani dei culti esoterici, si possono
distinguere quattro correnti di satanismo, a ciascuna
delle quali si ispirano poi i vari gruppi, anche se poi,
nella pratica la distinzione non è mai così netta e
spesso riti e motivazioni si mescolano:
1)
Satanismo razionalista:
Satana è semplicemente il simbolo del Male, di una
visione del mondo anticristiana, edonista e immorale.
2)
Satanismo occultista:
accetta la visione del mondo descritta dalla Bibbia, la
storia della Creazione, la cacciata dal Cielo degli
Angeli ribelli poi divenuti demoni, però schierandosi
"dall'altra parte", al servizio del diavolo.
3)
Satanismo acido:
i riti si basano sull'uso di sostanze stupefacenti, orge
e abusi psicologici e sessuali. Il culto del diavolo è
semplicemente una scusa per eccessi e depravazioni.
4)
Luciferismo:
è il satanismo di derivazione maniche o gnostica.
Lucifero e satana sono oggetto di venerazione
all'interno di cosmogonie che ne fanno un aspetto
"buono", o comunque necessario, del sacro. Ecco di
seguito le principali sette attive anche in Italia:
Bambini di Satana: è
quella più famosa, per le recenti vicende giudiziarie
che hanno coinvolto il suo leader, l'ex guardia giurata
Marco Dimitri (la "Bestia 666", come si autodefinisce).
Può contare su circa 60 adepti e ha sede a Bologna. Come
impostazione il gruppo si riallaccia alla Chiesa di
satana fondata a San Francisco da Anton La Vey nel 1966.
I seguaci americani sono stati più volte coinvolti in
vicende di abuso di minori e violenze sessuali, ma nella
maggior parte dei casi l'adorazione del demonio segue
rituali innocui, legati all'occultismo.
Chiese di Satana di Torino:
Il capoluogo piemontese vanta la comunità di satanisti
più attiva d'Italia, 40 mila seguaci secondo il
responsabile di una delle sette cittadine, molti di meno
secondo le indagini del professor Introvigne, che parla
di non più di 5-600 adepti, divisi in due Chiese. Le
loro messe nere hanno un rituale meno macabro di quello
di altri gruppi: niente orge o abusi sessuali, ma
celebrazioni nel corso delle quali viene gridato l'odio
a Dio, attraverso la profanazione del Crocifisso e l'uso
di amuleti.
Confraternita Luciferiana:
con sede a Roma, questa setta guidata dall'occultista
Efrem del Gatto segue il culto di Lucifero, ritenuto il
"principe perfetto" di gran lunga superiore a Satana.
Nei riti si eseguono flagellazioni liberatorie e durante
le messe nere si tagliuzzano mani e braccia per offrire
sangue al loro signore. Gli adepti sono circa 150.
Cerchio satanico:
una setta clandestina, ispirata al pensiero e alle
azioni di Charles Manson, con sede a Bassano del Grappa.
Figli di Satana:
setta clandestina, attiva in Piemonte e dedita
soprattutto alla profanazione dei cimiteri di campagna.
Ierudole di Ishtar: un
misterioso gruppo satanista tutto femminile, di cui si è
scoperta traccia a Pescara.
Tempio di Set: è il più
importante gruppo satanico americano, fondato nel 1975
da Michael Aquino. La filiale italiana si trova a
Napoli, ed è stata accusata di aver organizzato una
messa nera nei sotterranei dello Stadio San Paolo.
Tutti gli
appuntamenti del calendario demoniaco
( Anche
Satana ha le sue feste )
Un calendario parallelo, con le sue feste, la sua
liturgia e i suoi "santi".
Gli adoratori di Satana hanno precisi appuntamenti,
durante i quali le varie sette, nonostante le loro
differenze, svolgono più o meno gli stessi riti. Ecco le
principali scadenze:
31 ottobre: è il Capodanno di Satana, notte di
Sabba e di inizio del nuovo anno. In questa occasione si
svolgono molte cerimonie di propiziazione, poiché si
ritiene che questa sia la notte in cui ogni richiesta
verrà esaudita.
21 dicembre: prima notte di Tregenda, durante la
quale i riti demoniaci si mescolano con quelli pagani
pre-cristiani.
2 febbraio: è la notte di Candelora, con un Sabba
dedicato alla consacrazione delle candele e dei lumi che
verranno utilizzati nei riti dei mesi successivi. Ma è
anche la notte nella quale gli apprendisti stregoni
hanno la loro cerimonia di iniziazione.
21 marzo: altra data importante, quella
dell'equinozio di primavera, che si festeggia con la
seconda notte di Tregenda.
30 aprile: segna l'inizio dell'estate esoterica,
con il Sabba dedicato ai riti propiziatori all'accumulo
di denaro e al successo.
24 giugno: terza notte di Tregenda, con riti di
protezione per gli aderenti alla setta e lancio di
anatemi e malefici contro i nemici.
31 luglio: si svolge uno dei Sabba più
importanti, con il quale si respingono gli influssi
malefici esterni.
29 settembre: quarta e ultima notte di Tregenda,
in occasione dell'equinozio di autunno. È l'appuntamento
più colto, quelle nel quale si inneggia alla conoscenza
demoniaca.