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L'ULTIMA CENA DI LEONARDO:

NUOVE SCOPERTE O BUFALE?

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L'ESPRESSO - LA REPUBBLICA

di Anna Cirillo

 

Il mistero sarà svelato. Tra due giorni. Solo allora si scoprirà se dietro alle parole c´è una verità. Se cioè c´è un altro quadro celato all´interno dell´Ultima Cena. Leonardo non smette di stupire e ancora una volta torna a far parlare di sé attraverso quello che forse è il suo massimo capolavoro. Un´opera che ha sempre suscitato un´attrazione fatale quanto a interpretazioni e a presunti nascosti segreti, oggetto di studi approfonditi su più fronti. E protagonista di un successo letterario, "Il codice da Vinci" di Dan Brown, che fa leva su mistero, arte, esoterismo e su simboli in salsa thriller, e che ha avuto il pregio di accendere un interesse di massa attorno al Cenacolo.

 

 
 

L´ultima novità non arriva da uno scrittore o da uno studioso d´arte ma da un uomo qualunque. Slavisa Pesci, professione informatico, 36 anni, vive in provincia di Mantova e mercoledì alle Stelline, ore 10.30, parlerà della sua scoperta, che ha già prudentemente depositato da un notaio. Assicura che svelerà come tutti, ma proprio tutti, osservando il dipinto e agendo su una immagine dell´opera con un gioco di riflessi, possono vedere un nuovo quadro. Ancora un´Ultima Cena, con le differenti reazioni ed emozioni dei discepoli alla fatidica frase «Qualcuno di voi mi tradirà», ma diversa nella composizione. Giuda scompare dalla vista, Gesù appare con un vestito differente e di fronte a lui si materializza una coppa. E ancora, il Cristo, alla sua sinistra, lascia spazio ad una figura femminile, forse una Madonna, con la corona e un bimbo in braccio. Altri particolari «colpiscono l´osservatore. Non semplici coincidenze ma un numero consistente di nuove immagini non casuali, evidentemente studiate al dettaglio da Leonardo che probabilmente, con un sistema di complessi calcoli matematici, riuscì in qualche cosa di unico per dimostrare il suo genio e mettere alla prova gli osservatori» dicono gli organizzatori della presentazione.
 

Una bufala? Ne è convinto l´assessore alla Cultura Vittorio Sgarbi, che usa questo termine per spiegare che «si tratta solo di un artificio interpretativo e come tale non è interessante. Sono suggestioni, ombre, cose tipiche di gente che ha tempo da perdere. Quello che c´è da capire sul Cenacolo è tutto lì, lo vediamo. Escludo che si possano trovare cose nuove sulla sua superficie. Interessante sarebbe andare a vedere che c´è sotto l´affresco, cosa che penso abbiano già fatto». Per lo storico dell´arte Flavio Caroli «questo signore non so chi sia, ci mettiamo tutta la buona fede ma prima voglio vedere che cosa farà. L´Ultima Cena suscita sempre grande interesse non solo perché è un´opera famosa, ma perché è densa di significati e di sottofondi che noi non riusciamo più ad interpretare. È una meravigliosa scena teatrale in cui tutto si svolge attorno alle reazioni psicologiche dei discepoli, attorno a quelli che Leonardo chiamava "i moti dell´anima". È un quadro misterioso perché contiene molti pensieri. Il genio da Vinci era una mente complessa. Pensa e realizza questa sua opera fondamentale concentrando in una immagine tutto il suo sapere». E oltre ai percorsi di senso voluti, forse lascia la libertà ad ognuno di trovarne anche di suoi.

 

 

 

MANTOVA.COM

 

Lavora all'università di Bologna, sarebbe da anni uno studioso di Leonardo da Vinci ed avrebbe addirittura fatto un anno fa la sua tesi di laurea sulle "scoperte" presentate alla stampa ieri dall'informatico asolano Slavisa Pesci. Luca Caricato rivendica insomma la paternità del giallo dell'estate: la scoperta di due immagini celate dietro la rappresentazione dell’ “Ultima cena” di Leonardo: un templare e una donna con in braccio un bambino.

A sostegno della sua tesi lo studioso lucano ha aggiunto: "Sono da anni uno studioso di Leonardo e sono arrivato alla scoperta dopo aver analizzato scientificamente le sue opere, utilizzando sia le mie conoscenze di pittore e storiche, arricchite dalla frequentazione, durante l’Erasmus, della Sorbona". Le affermazioni smentiscono così la notizia diffusa da Pesci che aveva annunciato di aver fatto la scoperta una decina di giorni fa, in maniera casuale. Per Vittorio Sgarbi, critico d’arte e assessore alla cultura al Comune di Milano, l'episodio è una “pura invenzione”.

Uno "scherzo" del maestro Leonardo o una bufala estiva?

 

 

Trascorsi alcuni minuti dalla pubblicazione di queste notizie, abbiamo immediatamente svolto alcune prove con Photoshop ed altri software di elaborazione fotografica, ottenendo non solamente il medesimo risultato dichiarato da Slavisa Pesci, ma molti altri. Infatti, se la sovrapposizione viene compiuta in modo speculare e tutta l'immagine ruotata di 90°, si ottiene una sorta di totem a metà tra una raffigurazione allegorica di una coppa, con tutte le mani protese verso questa, ed un motivo da tappeto persiano. In ogni elaborazione, comunque, appare una figura inquietante di tipo antropomorfo che facilmente potrebbe farci pensare ad un demone o allo stesso Bafometto.

 

Con la nostra solita abitudine di "avvocati del diavolo", abbiamo quindi applicato la teoria si quadri di altri autori, ottenendo... lo stesso risultato!

Da qui il nostro oggettivo dubbio.

Anche nel periodo della nostra infanzia, c'era un gioco in cui -piegato un foglio a metà- si mettevano delle tempere di vari colori alla rinfusa. Richiudendo poi il foglio, si ottenevano delle figure speculari in cui facilmente si poteva vedere un volto, un cristallo, un animale, ecc.

Dalla sovrapposizione a specchio di immagini, è dunque piuttosto semplice ottenere figure astratte che l'occhio umano interpreta secondo ciò che vi vuole vedere.

 

Con questo non intendiamo affossare la teoria di Slavisa Pesci, anche perchè effettivamente Leonardo -conoscendo questa tecnica- potrebbe aver voluto ottenere questo effetto con i fini sopra descritti, ma invitare i lettori ad avere "i piedi per terra" e sperimentare loro stessi notizie di questo genere, quando ciò è possibile.

Potrebbe accedere di scoprire che noi stessi, nella foto dello zio durante l'ultimo week end, abbiamo celato un Graal e la Maddalena in persona!

 

Angel Heart

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