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L’equipaggio
di un aereo bimotore Merlin C26 dell’aviazione militare messicana, il 5
marzo 2004, è stato testimone di un eccezionale avvistamento di una
formazione di oggetti volanti non identificati. L’aereo, ai cui comandi
si trovava il maggiore Magdaleno Castanon, stava sorvolando la città di
Carmen nello stato di Campeche (Messico), in missione di pattugliamento
per la repressione del narcotraffico. L’operatore radar di bordo,
tenente German Ramirez individuò verso le ore 17.00 sul suo schermo,
echi di natura sconosciuta. Da una prima analisi, sembrava segnalassero
la presenza di aerei non identificati, probabilmente appartenenti ai
narcotrafficanti in azione nel territorio.
Ma quando il maggiore
Castanon su segnalazione del tecnico radar raggiunse il punto, a 2
miglia di distanza dalla posizione iniziale del Merlin, non avvistò
alcuna formazione aerea. Piuttosto contrariato da questa insolita
situazione, Castanon ordinò al tenente Mario Vasquez, tecnico addetto
alla camera infrarossa “FLIR”di individuare sul proprio
monitor i misteriosi oggetti totalmente invisibili ad occhio nudo. Il
sistema FLIR, che consente l’individuazione di onde termiche
tramite la visione a raggi infrarossi, non tradì le attese del maggiore
Castanon e del suo equipaggio, permettendo la visione di astronavi non
identificate e confermando quindi la precedente segnalazione del radar.

Per i successivi 30
minuti il Merlin continuò a seguire gli Ufo e durante l’inseguimento, la
camera FLIR, registrò un aumento dei misteriosi oggetti volanti,
si arrivò a contarne ben 11, i quali si disposero in maniera tale da
circondare l’aereo; ed è in questo momento che a bordo del bimotore si
venne a creare il momento di maggior tensione, questo in base alle
testimonianze degli ufficiali di bordo rilasciate alla stampa. In
seguito oltre all’apertura di un’inchiesta, la Segreteria della Difesa
Nazionale Messicana decise di rendere pubblica la notizia coerentemente
con la linea politica stabilita dall’attuale Governo sulla trasparenza
dell’informazione. Quindi il generale Ricardo Clemente, comandante in
capo delle Forze Armate Messicane, consegnò una copia del video
riguardante l’avvistamento effettuato dal Merlin C26, della durata di
circa 15 minuti, al noto giornalista Jaime Maussan della TV “Televisa”
esperto in ufologia.
Durante
l’ascolto della registrazione dell’incontro ravvicinato tra il Merlin e
gli 11 Ufo, il momento più emozionante fu quello in cui si sentì un
membro dell’equipaggio dichiarare: ”Ragazzi non siamo soli…….”. Maussan,
intervistò personalmente sia il maggiore Castanon, che i 2 tecnici di
bordo: il tenente Ramirez e il tenente Vasquez. Ebbene tutti e tre
rilasciarono la loro completa testimonianza dei fatti accaduti, senza
tralasciare il benchè minimo particolare. Questo avvistamento, può
essere considerato con certezza, unico nell’ambito della casistica
ufologica. I due motivi fondamentali di tale singolarità sono: a) Per la
prima volta un avvistamento Ufo è riconosciuto ufficialmente “in toto”
da un Governo; b) Il fatto è stato testimoniato dall’intero equipaggio,
supportato anche dai tracciati del Radar di bordo e dalla Camera ad
infrarossi FLIR, e tutto ciò non era mai avvenuto prima. Certo un
bel grattacapo, per gli scienziati scettici piu`oltranzisti e i
detrattori dell’ufologia in genere.


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