Nella prima
metà del 1700 avvenne l’incontro tra il Gruppo dei Savi di
Sion e Mayer Amschel Rothschild, che portò alla redazione
dei Protocolli dei Savi di Sion in cui venne elaborato un
progetto per dominare il mondo supportato dal sistema
economico.
“Il ‘Times’
di Londra l'8 maggio 1920 dava un largo sunto dei Protocolli
dei Savi Anziani di Sion, annunziando che questi erano stati
pubblicati in Russia a Tsarkoye Sielo nel 1905 e che la
biblioteca del British Museum ne possedeva una copia col
timbro di entrata del 10 agosto 1906, n. 3926 d 17. Fu
Philip Graves, in una serie di articoli successivi del 1921,
a ipotizzare che i Protocolli fossero volgari
falsificazioni, egli sosteneva che nel 1898 il responsabile
delle attività all’estero del servizio segreto dello zar, un
certo Pjotor Ratschkowskij aiutato da un tale Matwei
Golowinski, in missione a Parigi, ricevette l’incarico di
compilare un libello che servisse da arma propagandistica
contro la politica riformatrice del ministro delle finanze
Sergej Witte.
La loro
fonte di ispirazione sarebbe stata un libro di Maurice Joly
pubblicato a Bruxelles nel 1864 dal titolo Dialogue aux
Enfers entro Machiavel et Montesquieu e un romanzo Biarritz,
di Hermann Goedsche, alias Sir John Ratcliffe, nel quale si
narra di raduni notturni al cimitero di Praga fra i
rappresentanti delle dodici tribù d’Israele e Satana in
persona, al quale gli ebrei illustrano i loro piani per
demolire la Cristianità”.
“Non è
importante dissertare sulla originalità dei
Protocolli,(questione ampiamente dibattuta) ma su una
questione più sostanziale, quella della loro veridicità.
Personalmente mi pare singolare che i Protocolli abbiano
avuto una così larga diffusione solo a Rivoluzione avvenuta;
se quest’azione fosse stata negli obiettivi strategici dello
zar avrebbero dovuto essere divulgati assai prima.
"Quando nel
1905 il professor Sergyei Nilus rivelava con la
pubblicazione dei Protocolli il piano di conquista politica
del Sionismo ribelle e oppresso, era ben lungi dal supporre
che la sua voce quindici anni dopo sarebbe apparsa
profetica; il mondo ebbe il torto, a suo tempo, di non
dargli ascolto.
Mayer
Amschel Rothschild (sempre lui) finanziò e sostenne Jean
Adam Weishaupt (1748-1830), che all'età di 20 anni era già
stato nominato professore di Diritto Canonico a Ingolstadt,
sua città natale e il1 maggio del 1776 a Francoforte aveva
costituito il gruppo ‘Gli Illuminati di Baviera’.
“Weishaupt,
prendendo spunto dai Protocolli dei Savi di Sion elaborò
all’incirca verso il 1770 Il Nuovo Testamento di Satana un
piano che doveva portare un gruppo ristrettissimo di persone
a ottenere il controllo del mondo intero. Il simbolo
dell'ordine fu costituito da un ‘punto tracciato in un
cerchio’ (rappresentante il simbolo del Sole e del dio Horus).
“La regola
principale di Weishaupt era: ‘Ogni uomo capace di trovare in
sé stesso la Luce Interiore... diventa eguale a Gesù, ossia
Uomo-Re...’.L'insegnamento che veniva impartito agli adepti
asseriva che: ‘...tutte le religioni si fondano
sull'impostura e le chimere, che tutte finiscono per rendere
l'uomo debole, strisciante e superstizioso, che tutto nel
mondo è materia e che Dio e il mondo non sono che un'unica
cosa’. Weishaupt spiegava che ‘per raggiungere la società
ideale dobbiamo distruggere tutto, senza riguardo per
alcuno, pensando solamente questo: il più possibile e il più
presto possibile’. Cadet-Gassicourt nel suo libro Le Tombeau
de Jacques de Molay (1797) trascrive il terribile giuramento
degli Illuminati che, tra l’altro, recitava l’impegno di:
‘... sterminare la razza dei Giapeti; di distruggere la
potenza del papa; di predicare la libertà dei popoli... di
fondare una repubblica universale...’.
“Weishaupt
organizzò una società segreta col fine di distruggere la
attuale società per poi riorganizzarla. La strategia
d’azione prevedeva: di operare la divisione delle masse in
campi opposti attraverso la politica, l’economia, gli
aspetti sociali, la religione, l’etnia; corrompere i
politici e scegliere i governanti tra i più servili e
sottomessi; avere il controllo dell’istruzione; orientare
l’opinione pubblica attraverso la stampa; abituare le masse
a vivere sulle apparenze e a soddisfare solo il loro
piacere. Secondo Weishaupt, si doveva arrivare a creare uno
stato di degrado e di confusione, così le masse avrebbero
reagito cercando un protettore al quale sottomettersi
liberamente. Gli Illuminati, gradualmente, assunsero il
controllo di tutti gli ordini esoterici più importanti, sino
a creare una rete di società segrete.
“L'Ordine
degli Illuminati era organizzato in 13 gradi suddivisi in
due categorie: l'Edificio Inferiore e l'Edificio Superiore.
L'Edifico Inferiore comprendeva i gradi di Novizio,
Minervale, Illuminato Minore, Illuminato Maggiore.
L'Edificio Superiore comprendeva i gradi di: Apprendista,
Compagno, Maestro, Scudiero Scozzese, Epopte, Principe,
Filosofo-Mago e infine il grado supremo di Uomo-Re.
“Nel 1871,
il piano di Weishaupt venne completato da un seguace
americano, Albert Pike, che elaborò un documento per
l’istituzione di un Nuovo Ordine attraverso tre Guerre
Mondiali. Per Pike la terza Guerra Mondiale sarebbe stata
causata dai contrasti politico-religiosi tra Sionisti e
Arabi.
“La
soluzione finale ipotizzata era una guerra globale, con
effetti devastanti. Da questa catastrofe sarebbe disceso un
riallineamento globale dei superstiti, una società
finalmente perfetta, in cui gli abitanti della Terra
avrebbero avuto la possibilità di vivere in pace con un
livello di benessere sufficiente, in un ambiente sano e
restituito alla natura.