f.a.q.

radio mysteria mappa sito nostra  storia community contact us redazione PdM
 

 

PER RICEVERE PERIODICAMENTE

TUTTI GLI AGGIORNAMENTI E

LE DATE DEGLI

APPUNTAMENTI




 

 

 

 

 

 

 


 

ALLE ORIGINI DELLO GNOSTICISMO

EZIO ALBRILE

"Hera" n.105 - Ottobre 2008

 

 

 

La parola gnosis in greco significa “conoscenza” e in genere viene utilizzata per designare due distinte modalità di pensiero. Da un lato, infatti, si indica col termine gnosi tutto ciò che ha attinenza con l’universo della “conoscenza segreta” e delle dottrine sapienziali, mentre dall’altro col termine gnosticismo si designa una specifica corrente religiosa della tarda antichità le cui vicende storiche sono a volte strettamente legate al Cristianesimo nascente. Lo gnosticismo dei primi secoli è un grande fenomeno religioso nel cui alveo sono confluite le più svariate fascinazioni misteriche provenienti dal mondo ellenistico e vicino-orientale. Un tempo conosciuto solo nelle fonti degli avversari, cioè nei Padri della Chiesa che lo combatterono aspramente, anni addietro ha avuto una nuova riscoperta grazie al ritrovamento, nelle sabbie del deserto egiziano presso Nag-Hammadi (l’antica Chenoboskion), di un’importante biblioteca in lingua copta.

 

 

Si tratta dei cosiddetti manoscritti di Nag-Hammadi, una cospicua serie di trattati gnostici che per la prima volta rivelavano nelle fonti originali i testi di quest’antico credo misterico. Gli avversari chiamano i seguaci di quest’arcaico esoterismo con una sfilza di nomi differenti: Valentiniani, Basilidiani, Ofiti, Sethiani, Perati etc. etc., identificandoli con il nome del fondatore o con l’oggetto della loro devozione; nel caso degli Ofiti per esempio è il Serpente, in greco ophis, venerato in questa cerchia in quanto apportatore di salvezza e conoscenza.

 

 

Già, perché tratto fondamentale dello gnosticismo è la reinterpretazione in chiave esoterica e “rovesciata” di tutta la storia biblica: così il malvagio Serpente edenico diventa il veicolo della conoscenza salvifica, mentre il Dio dell’Antico Testamento si trasforma in un diabolico Demiurgo, omicida e ignorante. Il principio su cui si basano gli Gnostici per arrivare a una simile, estrema conclusione è che se il Dio da cui deriva l’Anima dell’uomo è un Dio buono e luminoso, non può certamente avere a che fare con un mondo colmo di orrori e di angosce. Il nostro universo è l’universo della scissione in cui nulla è “reale”, tutto è creato affinché l’uomo soffra in balìa di potenze a lui oscure. Il cosmo è quindi creato secondo gli Gnostici da un Creatore inferiore, un Demiurgo maldestro e ignorante. Gli Gnostici, in trattati esoterici quali l’Apokryphon Johannis, ovvero il “Libro segreto di Giovanni” (nel Medioevo conosciuto dai Catari come Liber secretus), descrivono le nefande imprese demiurgiche di questo Creatore inferiore da loro chiamato Yaldabaoth, cioè “Padre del Chaos”. Padre del Chaos poiché generatore della struttura cosmica: Yaldabaoth crea i suoi Archonti, Angeli malvagi facitori del cosmo.

 

 

L’Uomo primigenio

 

In tutte le tradizioni gnostiche gli Archonti principali corrispondono ai sette pianeti dell’astrologia tolemaica, mentre una serie demonizzata di Decani inferiori sovrintende alle particolarità dell’universo, in questo modo l’uomo è creato da una serie di Archonti inferiori che segnano e sovrintendono a ogni sua parte corporea. Quest’impresa, che nell’astrologia medievale prenderà il nome di melotesia, è però fallimentare: l’Adamo creato dagli Archonti è una carcassa inerte, incapace di reggersi in piedi. Le potenze della Tenebra, ignare della loro limitatezza, hanno plasmato un involucro inutile: solo l’intervento del Dio trascendente e luminoso porterà alla vivificazione del corpo di Adamo. Altre tradizioni gnostiche provenienti dai Naasseni, cioè Nahasim equivalente ebraico di Ofiti, “Adoratori di Serpenti”, narrano di un Archanthropos, cioè di un uomo primigenio e perfetto, un essere luminoso il cui corpo viene frazionato e rinchiuso nei corpi carnali dei discendenti di Adamo.

 

Si tratta probabilmente di una interpretazione esoterica del testo della Genesi, nei passi dove si parla dell’esistenza di due Adami, un Adamo terreno plasmato dalla terra ed un Adamo celeste foggiato a immagine di Dio. Significativo è l’uso nella sequenza di Genesi 1, 27 del termine ebraico selem per “immagine”, una parola che avrà un uso magico importantissimo nelle cerchie cabalistiche della mistica ebraica medievale. Altro particolare importante è l’androginia di questa immagine divina: in questa versione dell’antropogonia Adamo è descritto in fattezze androgine, quale unione degli opposti. Anche il Dio gnostico descritto nell’Apokryphon Johannis è Metropator, ovverosia “Madre-Padre”: la scaturigine del tutto è nella esperienza gnostica qualcosa di assoluto e di totalizzante, è l’esperienza dell’Uno da cui proviene il Tutto.

 

 

Dio-Padre e Madre

 

 

Il dilemma gnostico risiede, infatti, nella spiegazione del Dio unico, ineffabile e sconosciuto, rintracciato a partire da una creazione negativa e malvagia. I seguaci di Valentino danno a questo dilemma una risposta orientata secondo i canoni della mitologia più sfrenata. Esiste all’inizio un mondo perfetto, un pleroma, in cui dimorano in perfetta quiete una serie di entità luminose dette Eoni, in greco Aion. Questi eoni sono appaiati in coppie maschili- femminili; l’ultimo di essi, il cui nome è Sophia, “Sapienza”, è colta da una passione irrefrenabile: conoscere il Padre del Tutto, il Primo Eone, il Dio sconosciuto. Ciò turba in modo sostanziale l’equilibrio del pleroma e provoca l’estromissione di Sophia. Scagliata nel vuoto, il kenoma gnostico, Sophia si dibatte in una angoscia senza fine; dalla sua paura e dalle sue lacrime nasce la hyle, la “materia”, il nostro mondo. I Valentiniani spiegano così l’origine del cosmo e del  Demiurgo omicida: la Madre celeste Sophia è così la   inconsapevole generatrice di un universo in cui gli uomini “spirituali” sono incarcerati.

 

 

Sì, perché il mito gnostico spiegherebbe anche la diversa gerarchia esistente fra gli uomini, una gerarchia esoterica s’intende. Tre, infatti, sarebbero le specie di uomini, come tre sono le modalità di esistenza in cui si è depotenziata la creazione partendo dalla Luce del pleroma, passando attraverso l’angoscia psichica di Sophia, sino a giungere alla manifestazione del mondo materiale. Si parla quindi di pneumatikoi, cioè di uomini “spirituali” in cui alberga lo pneuma (spirito) divino, di psychikoi, uomini indecisi e intermedi in cui l’anima, la psyche è doppiamente inclinata verso il Bene e verso il Male, e infine di hylikoi o sarkikoi, uomini “corporei” o “carnali” dediti unicamente a seguire il mondo nei suoi molteplici inganni. Da un punto di vista rituale questa triplice ripartizione dava luogo nelle conventicole gnostiche ad una duplice ed opposta risposta: vi erano infatti gnostici che per risvegliare l’elemento divino presente nell’uomo sopprimevano totalmente l’involucro carnale, dandosi ad una ascesi assoluta; altri invece esaltavano l’elemento corporeo e sessuale, predicando l’assoluta incontinenza.

 

E’ quest’ultimo l’aspetto più sconcertante e oscuro dell’esoterismo gnostico. Consacrandosi al Demiurgo “Padre del Desiderio”, gli Gnostici contribuivano a distruggerne la creazione: «tramite il piacere si combatte il piacere» sostengono i Carpocraziani, mentre una frase trascritta da un testo eresiologico fa dire a una iniziata: «abbi rapporto sessuale con me e ti condurrò dall’Archonte». È probabile che dietro a tutta questa rituaria si nascondesse una tecnica di magia sexualis implicante una ascesa e un attraversamento delle sfere archontiche, così come adombrato ad esempio nel Diagramma degli Ofiti, un testo riportato dal pagano Celso nella polemica contro Origene. Il Diagramma degli Ofiti è un cosmogramma in cui sono effigiati i cieli archontici che l’iniziato gnostico deve attraversare per giungere alla dimora paradisiaca. L’interpretazione del Diagramma è resa difficile dalla presenza di ulteriori “barriere cosmiche”, quali un gigantesco serpente, l’Uroboros, che delimita la sfera del nostro mondo e dall’idea, al culmine dell’ascesa celeste, di un doppio paradiso, una duplice dimora paradisiaca, celeste e terrestre.

 

L’Uroboros e la presenza dei colori planetari implicano inoltre la conoscenza e la pratica presso questi Gnostici di specifici rituali sincronizzati con il ciclo zodiacale. La pratica rituale gnostica è, infatti, una pratica di perfezionamento esistenziale che utilizza ogni risorsa materiale al fine di trascendere la materialità stessa. In India per esempio troviamo qualcosa di simile nelle dottrine e nelle pratiche dello yoga tantrico: l’energia che mantiene in vita l’universo viene utilizzata dallo yogin per liberarsi dal cosmo stesso. È il paradosso della Sophia, la Madre celeste gnostica: come la Kali hindu anch’essa è latrice di vita e di morte. Il sesso fonda una rituaria dalla lunga posterità: si pensi, in Occidente, alla sequela di sette e conventicole che dall’impulso orgiastico hanno tratto vita, tra le più famose è sicuramente da annoverare il “Libero Spirito”, le cui pratiche paiono effigiate nei capolavori di Hieronymus Bosch (cfr. W. Fraenger, Hieronymus Bosch: Il Regno Millenario [Carte d’Artisti – 71], a cura di G. Collu, Abscondita, Milano 2006): un’ascesi intrisa di eros parallela, se non coincidente, alle esperienze di annientamento e di cancellazione di Dio formulate dal credo di un Meister Eckart o di un Taulero.

 

In un universo culturale segnato dalla latenza della letteratura erotica, poiché quella antica era stata cancellata dal cristianesimo e quella futura sarebbe fiorita di lì a qualche secolo, si può affermare che questi esecranda ecclesiatici ne costituiscano un valido succedaneo. Un fervore e un kerygma privilegio di pochi eletti.

 

  TOP

 

 

 

legali - staff - credits - segnalaci un sito - contattaci - richiedi award - faq - our banner - pubblicità - segnala il portale

home | angeli | archeo misteri | astrologia | cattedrali | cultura celtica | esoterismo | fantasy | hera page | itinerari

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

massoneria | miscellanea | mondo onirico | new age | profezie | paranormale

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

 religioni | società segrete | stregoneria | templari | tradizioni | ufologia

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

angel heart | aforismi | appuntamenti | awards | banner | biografie | community | contrada 7 | credits | f.a.q. | filosofia PdM

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

forum | guestbook | musica | news | oroscopo | partners | pubblicità | redazione | storia PdM | video mysteria | vs. esperienze

------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Copyright © PyrgiCom-Contrada 7 - tutti i diritti riservati