Studiosa del Paranormale, sensitiva, scrittrice, sceneggiatrice,
poetessa.
Terminati gli studi
tecnici, ha lavorato come coadiutrice turistica.
Interessata
all'ambito della comunicazione, ha lavorato come P.R. presso la
I.N.S.A.P.M.A.C. s.r.l.
Da sempre
interessata al Paranormale, ha iniziato i suoi studi partendo dalle
concezioni antropologiche dedicate all'argomento.
Ha collaborato con
un'antropologa che ha vissuto parecchi anni in Africa studiando
alcune tribù autoctone ed i loro comportamenti. In particolare, ha
approfondito gli studi sulla vita e le usanze di stregoni e
sciamani: coloro che all'interno della propria tribù curano tutto
ciò che è necessario all'anima per compiere al meglio il passaggio
nell'aldilà. In questo modo è venuta in contatto con una serie di
tradizioni culturali molto particolari che hanno come interesse
principale il rispetto e la venerazione per "il mondo delle cose che
non si vedono ma che si possono percepire": una realtà che per quei
popoli convive naturalmente con quella materiale, quasi ne avesse la
stessa presenza fisica e che viene definita "voci del vento", che
altro non è se non la vibrazione delle persone care e dei compagni
rilasciata nell'etere dopo la morte.
Il fascino per ciò
che non è visibile a tutti - ma percepibile - l'ha portata a
collaborare con un medico indiano grazie al quale ha imparato a
conoscere il percorso dell'energia (vibrazioni) nel corpo umano, e
il metodo per percepirla e saperla riconoscere.
Portando avanti gli
studi e le ricerche, si convince sempre più che per "vibrazione" non
si intende solo l'energia elettromagnetica dei corpi viventi, ma
anche quella emanata dagli oggetti, oltre che la loro "memoria".
In seguito ha
conosciuto l'Universo tibetano, approfondendo gli studi sul mondo
dell'energia, delle vibrazioni e la differenza tra aura, corpo
solido e corpo fino.
Ha quindi scritto
alcuni articoli sul Paranormale per la rivista mensile "Jemmy".
Tentando di trovare
sempre una spiegazione a ciò che si definisce "paranormale" si è
rivolta, come sensitiva, al Professor Piero Cassoli - accreditato
alla National Parapsicology di New York - del C.S.P. di Bologna,
grazie al quale ha potuto avere una più profonda coscienza delle
proprie capacità e del loro campo d'analisi.
Il Prof. Piero
Cassoli, quale incaricato della ricerca, scrive di lei:
"Il
Centro Studi Parapsicolgici di Bologna ha iniziato una serie di
esperimenti su fotografie di persone sconosciute alla sensitiva.
Si tratta della cosiddetta "Fase preliminare", in base ai
risultati della quale si dovrà poi procedere a una serie
controllata di nuovi esperimenti.
I risultati sono stati talora eccezionali, con en plain totali
e sono all'esame della Commissione scientifica." - Bologna,
8/IX/04.
Ha quindi
collaborato, come sensitiva, con il giornalista Piero Vigorelli
per una trasmissione su Rete4.
Ha collaborato,
come sensitiva, con il giornalista Roberto Giacobbo per Voyager
- trasmissione di Rai2.
Perseguendo la
passione per il Paranormale e per la comunicazione orale e
scritta, ha scritto articoli per la rivista dell’Associazione
Culturale “ASSA” su "Le basi scientifiche della sensitività" e
sull'Energia vitale. Per la stessa associazione, ha tenuto una
serie di conferenze a Roma e a Ortona.
Ha collaborato - in
veste di editor e correttore di bozze - con l’Agenzia Letteraria
“Progetto Inediti”.
La passione per la
scrittura è sfociata nella pubblicazione de “Il dono di Rebecca” (Deinotera
Editrice) che nel tempo ha ottenuto diversi riconoscimenti quali:
l'episodio dedicato a Lucrezia Borgia è stato premiato dalla Giuria
del "Premio di Poesia e Narrativa Rivoli" con il Diploma d'Onore, è
arrivato terzo classificato al premio "Arte Città Amica" di Torino
ed ha vinto il "Premio di Autore Selezionato" al V Premio
Letterario Internazionale "Tra le Parole e l'Infinito", con un
episodio dedicato al Caravaggio. Quindi ha ottenuto un Diploma
d'Onore nella sezione "Finalisti" al XXII Premio Firenze - Europa
Mario Conti ed è arrivata III classificata al "IV Premio Mesmer -
miglior Romanzo sul Paranormale". Ha vinto il Premio Letterario
Internazionale "Libro d'oro" dell'anno 2005 e si è classificata
finalista al "Gran Premio Internazionale Nuova Letteratura".
Inoltre, "Il dono di Rebecca" è stato riconosciuto "Patrimonio
Culturale Italiano all'estero" dallo Smith College del New Jersey,
oltre a ricevere il "Premio Targa" della XXII Edizione del Premio
Letterario Internazionale "Città di Cava de' Tirreni".
In seguito ha
scritto la poesia “L’Alba della vita” che è arrivata III
classificata alla VI Edizione del Premio Nazionale di Letteratura ed
Arti figurative "Creatività Itinerante" Edizione 2005, è stata
segnalata nella sezione A - Opere di poesia singola - dell'XI
Premio Europeo di Letteratura, ed ha vinto il Diploma d'Onore nella
X Edizione del Premio di Poesia e narrativa "Rivoli", il Diploma
d'Onore della IX Edizione del Concorso Nazionale di Poesia "Il
Saggio - Città di Eboli". Ha ottenuto il Diploma di Merito del XXI
G.P. Internazionale di Poesia "Città di San Bonifacio" - Abbazia
Villanova e si è classificata II nella sezione "Poesia italiana"
della IV Edizione del Premio Letterario Alberto Tallone. È
stata quindi premiata con il riconoscimento di Merito del "Premio
Publio Virgilio Marone" - sezione Poesia Italiana - con tema
"l'amore", e con la Medaglia di bronzo al Merito Accademico della
Norman Academy - V Edizione del Premio Nazionale di Poesia "Ruggero
II" / sezione poesie inedite - con la seguente motivazione: "Per le
benemerenze acquisite per la pace, la solidarietà ed il progresso
sociale nel mondo". IX classificata al Premiodi
poesia Marguérite Yourcenar, ha ottenuto una segnalazione di Merito
del Premio di Letteratura "Insieme del mondo" e un Diploma d'Onore
de "Il Club des Poètes" della Città di Rivoli. Infine è stata
dichiarata "Autore selezionato" del Premio Letterario Internazionale
"Anguillara Sabazia" e si è classificata finalista nel Concorso
Nazionale di Poesia e Narrativa "Insieme nel mondo", nonché ha
meritato varie altre benemerenze. Sceneggiatrice de “Il dono di
Rebecca”, ha collaborato in veste di editor e correttore di bozze
per la Deinotera Editrice.
Appassionata da
sempre ai Celti ed alle loro gesta, si accosta alla composizione di
testi destinati ad opere musicali, ritenendo che la ricchezza insita
nella scrittura possa rivelare la propria profondità anche nelle
Arti affini. Con l'intento di portare a conoscenza del grande
pubblico e dei giovani la Grande Storia ancora sconosciuta ai più e
cercando di suscitare stimoli ed interessi verso il passato -
fondamento unico ed imprescindibile per la costruzione del futuro
- scrive quindi il testo dell'opera musicale "Llywelyn ap Gruffydd
Fychan", musicata da Michele Biki Panitti e declamata da Mario
Lucarelli.
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