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Se ne parla sempre di più. Storici,
ricercatori, esperti di Diritto Ecclesiastico e appassionati di misteri
negli ultimi anni stanno dedicando molta attenzione alle vicende dei
Cavalieri del Tempio o "Templari".
Ciò ha favorito il proliferare di
associazioni, gruppi ed organizzazioni tese a recuperare l'antica
tradizione e regola cavalleresca (non certo monastica): questo fenomeno ha
preso il nome di "Neotemplarismo". Solo in Italia si contano più di dieci
ordini di ispirazione templare, ognuno con le proprie rivendicazioni di
eredità e continuità.
Occorre però precisare che
nessuno di questi può essere fatto risalire alla "Militia Christi" del
XII secolo, ma alcuni possiedono documenti atti a dimostrare una
successione almeno dal 1700.
Il Neotemplarismo, dopo la
Seconda Guerra Mondiale ed a seguito di alcune azioni che sono ancora
oggi causa di forti contestazioni, si divise in due principali correnti:
l'O.S.M.T.H. e l'O.S.M.T.J..
Il primo scelse sin da
subito una linea più secolare, ricercando ed ottenendo riconoscimenti
dalla politica internazionale, cosa che lo portò a diffondersi in molti
Paesi e ad ottenere addirittura un seggio all'ONU come organo non
governativo.
Il secondo, preferì invece
perseguire una via spirituale alla continua ricerca di una
riabilitazione dalla Chiesa, fattore che né ha maggiormente limitato lo
sviluppo.
Sia come numero di aderenti
che come attività svolte, la principale derivazione dell'O.S.M.T.J.
oggi esistente è quella Svizzera - Italiana di "obbedienza Pasleau", al
cui vertice c'è un Reggente che ha saggiamente evitato di
auto-proclamarsi Gran Maestro (come invece purtroppo hanno fatto in
altri gruppi, ponendosi automaticamente nella posizione di "sedicenza"),
conservando di fatto la Luogotenenza.
Ad onor del vero, siamo
convinti nell'asserire che il vero problema della linea
O.S.M.T.J. rispetto
all'O.S.M.T.H. sia
da ricercarsi nell'evidente ostilità che sussiste tra le varie
derivazioni e gruppi. Pochi infatti hanno compreso che solo attraverso
la riunificazione in un unica realtà templare, si potrà ottenere una
maggiore credibilità davanti ad Istituzioni politiche e religiose. Ma
come spiegarlo alle decine di auto-proclamatisi Priori e Maestri che in
questo modo dovrebbero pubblicamente mettere in discussione il proprio
grado...?
Con questo non intendiamo
dubitare della buona fede delle altre organizzazioni "in odore" templare
comunque operanti nella legalità, dedite ad opere di beneficenza e
importanti momenti d'incontro per appassionati della materia.
Quanto asserito non
coinvolge invece la corrente massonica (Rito di York) che
meriterebbe uno specifico capitolo di approfondimento.
Negli ultimi anni, il
CESNUR ha analizzato con molta precisione il fenomeno neotemplare,
(anche se questa corrente viene collocata tra le "nuove religioni"...),
mantenendo un punto di vista sicuramente più imparziale del nostro.
Wikipedia
C'E' DAVVERO UN MISTERO?
..."Gli Autori non potevano certo
immaginare che la decisione di indagare sulle origini della massoneria e
sulla misteriosa figura del gran maestro Hiram Abif li avrebbe portati a
riscoprire la storia di Gesù Cristo e della sua Chiesa primitiva di
Gerusalemme fino a giungere alla sconvolgente conclusione che i rituali
chiave della "libera muratoria" contemporanea sono gli stessi utilizzati,
durante le cerimonie di iniziazione, della setta ebraica che faceva capo a
Gesù. Grazie allo studio comparato di documenti egizi, dell'Antico
Testamento, della letteratura cristiana primitiva, dei manoscritti del Mar
Morto, gli Autori sono riusciti a individuare l'esistenza di uno stesso
simbolismo esoterico che venne utilizzato sia dai faraoni che da Gesù e
suo fratello Giacomo, per essere poi adottato dai TEMPLARI - i primi
massoni moderni - e via via tramandato sino ai "fratelli" di oggi..."
Questa è la recensione di un noto
best-seller di Christopher Knight e Robert Lomas intitolato "La
chiave di Hiram". I Templari infatti spesso sono stati visti come
portatori di segreti ed avvolti da più o meno oscuri misteri. In recenti
romanzi come in "The Da Vinci Code" di Dawn Brown o nel "Santo
Graal" di M.Baigent, R.Leigh e H.Lincoln, addirittura essi sono occulti
registi della politica internazionale ed in possesso di prove in grado di
scardinare gli equilibri religiosi del mondo.
Noi come sempre preferiamo porci nel luogo
della verità che spesso coincide con "il mezzo". Da una parte crediamo che
il modo davvero occulto, efferato e misterioso con cui questo ordine venne
perseguitato e massacrato dopo essere stato per secoli l'esercito
monastico prediletto della Chiesa, offra terreno fertile a molteplici
congetture. Dall'altra, non ci sentiamo di negare che un ordine così
militarmente ed economicamente potente ed organizzato, negli anni
trascorsi in Terra Santa non sia venuto a contatto con culture e
conoscenze di ancestrale memoria e di "scomode verità" per l'attuale
Cattolicesimo, spesso discostatosi troppo dagli insegnamenti cristiani
originali.
Angel Heart |